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<title>Mater Gaia</title>
<link>http://www.matergaia.eu</link>
<description>Laboratorio di ricerca per la terra </description>
<language>IT-it</language>
      <pubDate> Wed, 22 Feb 2012 23:34 +0200</pubDate>      <lastBuildDate> Wed, 22 Feb 2012 23:34 +0200</lastBuildDate><item>
<title>Fase Lunare</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_fase-lunare_7.html</link>
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<p style="text-align: justify;">La prossima Luna Piena avviene l'8 marzo in concomitanza con la Festa della Donna. Alle 10, 40 la Luna, importante simbolo del Femminile, sar&amp;agrave; nella sua massima e 'piena' manifestazion, alta nel cielo.</p></description>
<pubDate>2012-02-22T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Carta salva oceani: a Manila stilati i 16 comandamenti per proteggere i nostri mari</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_carta-salva-oceani:-a-manila-stilati-i-16-comandamenti-per-proteggere-i-nostri-mari_168.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/ondas_mar_oceano.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dalla <a rel="nofollow" href="http://www.gpa.depiweb.org/gloc.html" target="_blank">Global Conference on Land-Ocean Connections</a> (Gloc), svoltasi a Manila,  nelle Filippine, il 25 e 26 gennaio 2012, &amp;egrave; emersa la seria volont&amp;agrave; da  parte di esperti e studiosi, di accrescere l&amp;rsquo;impegno internazionale per  la salvaguardia degli <a href="http://www.greenme.it/tag/oceani">oceani</a> e delle fasce costiere minacciate dalle attivit&amp;agrave; umane, purtroppo  sempre pi&amp;ugrave; di frequente condotte senza attenzione alla tutela  dell&amp;rsquo;ambiente, e dai cambiamenti climatici. La conferenza ha visto la  compilazione di un documento in 16 punti, al rispetto dei quali  sono chiamati 64 Paesi, che dovranno agire concretamente seguendo i  nuovi comandamenti in modo che le misure previste vengano avviate entro il 2016.<br />Obiettivo principale della conferenza, collocabile all&amp;rsquo;interno del <a rel="nofollow" href="http://www.gpa.unep.org/" target="_blank">Programma Ambientale previsto dalle Nazioni Unite</a>,  era quello di unire alcuni tra i massimi esperti in materia di tutela  degli oceani, al fine di pianificare una serie di azioni necessarie al  monitoraggio e del rafforzamento degli <a href="http://www.greenme.it/tag/ecosistema-marino">ecosistemi marini</a> e costieri. Ad esso si &amp;egrave; unita la non certamente secondaria volont&amp;agrave; di promuovere tra la popolazione stili di vita sostenibili, basati sulla riduzione degli sprechi energetici e sul ricorso a fonti rinnovabili, sia da parte dei privati che delle aziende.<br />Per leggere tutto l'articolo:http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/6944-carta-salva-oceani-manila</p></description>
<pubDate>2012-02-15T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Nasce in Sardegna l’Università della Felicità</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_nasce-in-sardegna-l’università-della-felicità_167.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/felicitc3a0.jpg" alt="" width="250" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l&amp;rsquo;Assessorato alla Felicit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Emilia Romagna, arriva  l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; della Felicit&amp;agrave; della Sardegna. Potrebbe sembrare uno  scherzo, ma non lo &amp;egrave;: in Sardegna sono nate l&amp;rsquo;&amp;rdquo;Universit&amp;agrave; di ARISTAN&amp;rdquo; e  la &amp;ldquo;Facolt&amp;agrave; della Felicit&amp;agrave;&amp;rdquo;, dove &amp;ndash; dal prossimo febbraio &amp;ndash; partir&amp;agrave; il  primo &amp;ldquo;Corso di Laurea in Teoria e Tecniche di Salvezza dell&amp;rsquo;Umanit&amp;agrave;&amp;rdquo;.<br />Le materie d&amp;rsquo;insegnamento di questa nuova e singolare <a title="Original Link: http://uni.aristan.it/ " href="http://www.buonenotizie.it/?vOz27to4" target="_blank">facolt&amp;agrave; universitaria</a> spazieranno da Francoecicciologia a Leggerezza, da Infantologia a  Divertentismo, da Ars amatoria a Tex Willer, da Follia a Coscienza  comparata, da Metamorfosi a Poesia all&amp;rsquo;improvviso, da Amore allo Zen. I  docenti sono personaggi noti e autorevoli: Vittorio Sgarbi,  Barbara Alberti, lo scienziato Gianluigi Gessa, il filosofo Giulio  Giorello, la scrittrice Michela Murgia e l&amp;rsquo;attore Benito Urgu &amp;ndash; oltre a giornalisti, critici, antropologi, musicisti, ingegneri e poeti.<br />Le sedi di Aristan sono dislocate in tutta la Sardegna (Cagliari,  Oristano, Santa Maria Coghinas) pi&amp;ugrave; una sede distaccata a Firenze. Sono  previste una laurea breve della durata di due anni e una laurea magistrale di  tre anni, e i corsi, che partiranno il prossimo febbraio, si terranno  il venerd&amp;igrave; e il sabato, con lezioni di 40 minuti ciascuna e 20 minuti di  confronto docenti-studenti.<br />La &amp;ldquo;mission&amp;rdquo; dichiarata del neonato Ateneo &amp;egrave; quella di diventare <em>&amp;ldquo;un  solido, agguerrito, autorevole punto di riferimento per chi, coraggioso  ma sempre pi&amp;ugrave; isolato, si batte contro l&amp;rsquo;epidemia feroce d&amp;rsquo;idiozia che  sta mettendo a rischio l&amp;rsquo;esistenza stessa del Pianeta&amp;rdquo;.</em> L&amp;rsquo;ideatore di questa <a href="http://www.facebook.com/pages/Universit%C3%A0-di-Aristan/273331339369308" target="_blank">Universit&amp;agrave;</a> cos&amp;igrave; fuori dal comune &amp;egrave; Filippo Martinez, pittore, artista e regista sardo. L&amp;rsquo;intera operazione non ha scopo di lucro, i docenti non sono remunerati e sono stati scelti per la passione che hanno nei confronti del tema  che tratteranno e per la capacit&amp;agrave; di emozionare gli allievi e renderli  complici del nuovo originale progetto: allenare la mente a cercare la felicit&amp;agrave; in ogni piega del vivere quotidiano.<br />www.buonenotizie.it</p></description>
<pubDate>2012-02-01T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Pianeti Visibili </title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_pianeti-visibili-_9.html</link>
<description>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><span style="font-size: x-small;">&amp;nbsp;</span> Nelle limpide e lunghe notti di Gennaio, a patto di resistere al freddo, potremo goderci un cielo davvero interessante. Sulla sfondo delle belle e brillanti costellazioni invernali nella prima settimana del mese saranno visibili un gran numero di stelle cadenti, le <a href="http://www.astroperinaldo.it/blog/il-cielo-di-notte/3-4-gennaio-2011-notte-di-stelle-candenti-massima-attivita-delle-meteore-quadrantidi/">meteore Quadrantidi</a> che nulla hanno da invidiare alle pi&amp;ugrave; famose Perseidi di Agosto (se non il clima estivo decisamente pi&amp;ugrave; comodo). Venere sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;astro pi&amp;ugrave; luminoso visibile per qualche ora dopo il&amp;nbsp; tramonto del Sole sopra l&amp;rsquo;orizzonte OVEST, mentre da EST attorno alle 23 vedremo sorgere il rosso Marte. <strong><span style="font-family: Times;"><a href="http://www.astroperinaldo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/gennaio-carta-del-cielo.gif">Cartina Celeste di Gennaio 2011</a> </span></strong>Il cielo del mese si presenta con la costellazione di Perseo allo Zenit, vicino la lucente Capella di Auriga.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;">Il Cancro e i Gemelli, con Castore e Polluce, sono ad Est, Aldebaran del Toro &amp;egrave; alta in pieno Sud con le Pleiadi, non lontano, il grande cacciatore Orione, seguito a Sud-Est dalla sfavillante Sirio.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;">All&amp;rsquo;orizzonte Sud, subito sotto Orione la Lepre e l&amp;rsquo;Eridano ; la Balena a Sud-Ovest. La Galassia di Andromeda, M 31, &amp;egrave; alta a Nord-Ovest.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Mercurio </span></strong>-&amp;nbsp; briller&amp;agrave; basso sull&amp;rsquo;orizzonte EST nelle mattine delle prime due settimane di Gennaio. Poco lontano dal Sole ed immerso nella luce del crepuscolo non sar&amp;agrave; di certo un facile obiettivo.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Venere </span></strong>ormai &amp;egrave; diventata una presenza fissa nel cielo occidentale dopo il tramonto del Sole, notte dopo notte sar&amp;agrave; sempre pi&amp;ugrave; alta nel cielo e tramonter&amp;agrave; a notte sempre pi&amp;ugrave; inoltrata. La ritroveremo ad occidente luminosissima per tutto il mese.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Marte </span></strong>lo potremo veder sorgere sopra l&amp;rsquo;orizzonte EST prima della mezzanotte tra le stelle del Leone.&amp;nbsp; Aumenter&amp;agrave; di dimensione e luminosit&amp;agrave; fino all&amp;rsquo;inizio di marzo 2012, quando raggiunger&amp;agrave; l&amp;rsquo;opposizione. Per quanto ancora piccolo la sua colorazione ambrata &amp;egrave; inconfondibile.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Giove </span></strong>resta ancora visibile per gran parte della notte tramontando a fine mese poco dopo l&amp;rsquo;una. &amp;Egrave; ben visibile fin da sera ben alto nel cielo. Inconfondibile, dopo Venere e la Luna continuer&amp;agrave; ad essere l&amp;rsquo;astro pi&amp;ugrave; luminoso del cielo.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Saturno </span></strong>sorge ancora in orari non troppo comodi, anche se a fine Gennaio i pi&amp;ugrave; volenterosi potranno ammirarlo gi&amp;agrave; dalla mezzanotte e mezza. Brilla tra le stelle della Vergine e per quanto ancora lontano dalle sue migliori condizioni di osservabilit&amp;agrave; i suoi anelli sono gi&amp;agrave; spettacolari! Il 19 Gennaio raggiunger&amp;agrave; la quadratura.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Urano </span></strong>continua a muoversi lentamente tra le stelle dei Pesci,&amp;nbsp; &amp;egrave; visibile nella prima parte della notte ma declina velocemente sotto l&amp;rsquo;orizzonte occidentale.</p>
<p style="margin: 0.1pt 0cm;"><strong><span style="font-family: Times;">Nettuno </span></strong>&amp;egrave; orami visibile per poche ore dopo il tramonto, nel corso del mese si accoster&amp;agrave; a Venere, il giorno 13 i due pianeti saranno uno accanto all&amp;rsquo;altro separati da poco pi&amp;ugrave; di un grado. Non sar&amp;agrave; uno spettacolo entusiasmante vista l&amp;rsquo;enorme, anche se solo apparente, differenza di dimensioni e luminosit&amp;agrave;, non di meno potrebbe essere una buona occasione per rintracciare questo remoto mondo aiutati dalla luminosa Venere.(www.astroperinaldo.it )</p>
<p class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p>
<p>&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2012-01-09T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Cibi Biologici?</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_cibi-biologici?_166.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/cibi-biologici-grande.jpg" alt="" width="200" height="204" /></p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama semplicemente <strong>&amp;laquo;bio&amp;raquo;,</strong> ma dietro nasconde un complesso processo   di produzione, lavorazione e distribuzione. Stiamo parlando di prodotti   genuini, ecocompatibili e per molti anche pi&amp;ugrave; salutari dei  tradizionali.  Da un lato infatti <strong>tutelano l&amp;rsquo;ambiente</strong>, visto che sono prodotti che <strong>non  inquinano</strong> o contaminano la natura con additivi chimici o di sintesi e  che <strong>non sfruttano intensivamente il bestiame</strong>. Dall&amp;rsquo;altro lato si pensa  tutelino la salute perch&amp;egrave; <strong>non contengono pesticidi o additivi chimici</strong>.<br /> <em>&amp;laquo;Quando  si parla di cibo biologico &amp;ndash; spiega Mauro Gamboni del  Dipartimento  Agroalimentare del Consiglio nazionale delle Ricerche (CNR)  e  responsabile del progetto Agricoltura Sostenibile &amp;ndash; ci riferiamo a   tutti quei prodotti che provengono dall&amp;rsquo;agricoltura ecocompatibile e   dall&amp;rsquo;allevamento ecosostenibile&amp;raquo;. Nella loro produzione infatti non si   fa un uso indiscriminato del terreno, ma si cerca di sfruttare la sua   naturale fertilit&amp;agrave; e senza quindi ricorrere all&amp;rsquo;&amp;laquo;aiutino&amp;raquo; di   fertlizzanti chimici. &amp;laquo;L&amp;rsquo;agricoltura biologica &amp;ndash;continua l&amp;rsquo;esperto -   comprende la rotazione delle colture e l&amp;rsquo;uso delle risorse del luogo di   produzione&amp;raquo;. E soprattutto il divieto di utilizzo di Ogm, cio&amp;egrave; di   organismi geneticamente modificati.<br />Riflettiamo quindi su ci&amp;ograve; che mangiamo!<br />(www.ciboscienza.it).</em></p></description>
<pubDate>2012-01-09T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>L'ortoterapia</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_l'ortoterapia_161.html</link>
<description>
<p><br /><img src="../immagini/tumblr_l1ba37rzay1qzxhoso1_500.jpg" alt="" width="290" height="216" /></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">L&amp;rsquo;Ortoterapia,  traduzione di &amp;ldquo;horticultural therapy&amp;rdquo;, &amp;egrave; una nuova terapia alternativa  che nasce negli Stati Uniti, dove da parecchi anni &amp;egrave; studiata e  praticata; &amp;egrave; diffusa anche in Canada ed Australia e pi&amp;ugrave; recentemente in  Giappone,  in Europa  in Germania e Inghilterra.</span></span><br /><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">L&amp;rsquo;ortoterapia,  come dice l&amp;rsquo;etimologia della parola stessa, comprende l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di  giardinaggio, la coltivazione di piante e ortaggi, attivit&amp;agrave; queste che  permettono la cura dell&amp;rsquo;ansia attraverso la stimolazione dei sensi del  tatto dell&amp;rsquo;olfatto e della vista, e quindi ridurre situazioni di  difficolt&amp;agrave; o di limitazione psico-fisica.</span></span><br /><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">Prendersi  cura di organismi vivi, da soli o in gruppo stimola il senso di  responsabilit&amp;agrave; e la socializzazione, combatte il senso di isolamento e  di inutilit&amp;agrave; in persone con handicap fisici o negli anziani soli, a  livello fisico stimola l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; motoria, migliora il tono  dell&amp;rsquo;organismo. e contribuisce ad attenuare stress e ansia. Molti studi  hanno dimostrato che poter godere della vista di un paesaggio verde  aiuta a sopportare meglio il dolore, la depressione e addirittura  stimola la ripresa dell&amp;rsquo;organismo in fase di convalescenza.</span></span><br /><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">Nei  paesi dove l&amp;rsquo;ortoterapia &amp;egrave; una scienza consolidata la progettazione di  parchi e giardini segue schemi di orientamento ben precisi, scelta delle  piante pi&amp;ugrave; adatte allo scopo. I gardens nascono presso scuole, carceri,  ospedali, case di riposo, centri educativi e psichiatrici, ma spesso  anche presso orti botanici.</span></span><br /><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">Il  Italia qualcosa comincia a muoversi, giardini e parchi gi&amp;agrave; esistenti  vengono riadattati allo scopo, con progetti di percorsi intesi come una  passeggiata continua, priva di incroci e possibili cause di smarrimento,  senza barriere e gradini e contrasti violenti luce-ombra. Di grande  importanza la vegetazione con particolari tipi arborei quali il Ginko  biloba, l&amp;rsquo;albizia, il salice piangente, la mimosa e la sughera ed in  generale piante da fiore e tutte le aromatiche per stimolare la vista e  l&amp;rsquo;odorato, l&amp;rsquo;udito viene stimolato dal rumore delle foglie ma anche  dall&amp;rsquo;acqua che &amp;egrave; un elemento fondamentale in un giardino, anche dal  punto di vista estetico ed energetico. Il tatto &amp;egrave; stimolato da essenze  arboree come la sughera ma anche da vasi e contenitori con diverse  caratteristiche. L&amp;rsquo;olfatto &amp;egrave; stimolato da essere odorose quali le piante  aromatiche. La vista &amp;egrave; stimolata da piantumazioni che generano  fioriture varie e scaglionate nel tempo e dall&amp;rsquo;inserimento di pietre  naturali di diversi colori.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">Portiamo quindi l'ortoterapia nella nostra vita.<br /></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: 100%;"><span style="font-family: verdana;">(www.vivereilverde.it).<br /></span></span></div></description>
<pubDate>2012-01-02T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Clima: accordo a Durban</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_clima:-accordo-a-durban_160.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/guadalupa-clima.jpg" alt="" width="290" height="174" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;">Via libera alla tabella di marcia che porter&amp;agrave;  all'adozione di un accordo globale salva-clima entro il 2015 per entrare  in vigore dal 2020. Lo ha deciso la 17/a Conferenza mondiale sul clima a  Durban, in Sudafrica, che ha trovato anche un accordo per il Kyoto2  dopo il 2012. Per l'accordo globale si inizier&amp;agrave; a lavorare gi&amp;agrave; a partire  dal prossimo anno. Per questo &amp;egrave; stato incaricato un gruppo di lavoro ad  hoc in base alla "piattaforma di Durban".<br />Il  documento, che d&amp;agrave; mandato al gruppo di lavoro di definire l'accordo  globale entro il 2015, sottolinea l'urgenza di accelerare i tempi e di  alzare il livello di riduzione. La forma giuridica dell'accordo sar&amp;agrave;  oggetto di ulteriori discussioni. Per quanto riguarda il Kyoto2 dopo il  2012, riguarder&amp;agrave; sostanzialmente l'Europa e pochi altri paesi  industrializzati, visto che Giappone, Russia e Canada da tempo hanno  annunciato il loro no al secondo periodo del Protocollo. Il Kyoto2 ha la  funzione di fare da ponte verso l'accordo globale. "Siamo usciti dal  'cono d'ombr&amp;agrave; di Copenaghen.<br /></span><span style="font-size: x-small;">L'accordo - ha commentato il ministro dell'Ambiente,  Corrado Clini, che nei giorni scorsi ha partecipato personalmente alla  trattativa - supera i limiti del Protocollo di Kyoto e ha una dimensione  globale" offrendo all'Europa, e soprattutto all'Italia, la possibilit&amp;agrave;  di costituire la 'piattaforma' per lo sviluppo con le grandi economie  emergenti, Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica".<span style="font-size: x-small;"><br />www.terranuovaedizioni.it</span><br /></span></p></description>
<pubDate>2011-12-13T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Troppa acqua sprecata. Un rischio per il pianeta </title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_troppa-acqua-sprecata.-un-rischio-per-il-pianeta-_159.html</link>
<description>
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<p><img src="../immagini/doccia.jpg" alt="" width="255" height="170" /></p>
<p><em>BENI COMUNI. Il rapporto del Sustainable Europe  Research Institute per &amp;ldquo;Amici della Terra/Europa&amp;rdquo; dice che l&amp;rsquo;eccessivo  consumo di materie prime incide  pesantemente sulle riserve di oro blu.</em></p>
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<p>Bere un bicchier d&amp;rsquo;acqua, innaffiare l&amp;rsquo;orto, scaricare lo sciacquone  o, ancor di pi&amp;ugrave;, pompare enormi quantit&amp;agrave; di acqua in un sistema di  raffreddamento industriale. L&amp;rsquo;eccessivo uso e consumo di materie prime  non &amp;egrave; solo uno &amp;ldquo;spreco&amp;rdquo;:  mette a rischio le risorse idriche del  pianeta. Lo dice la ricerca &amp;ldquo;Quant&amp;rsquo;acqua sfruttiamo, Come il consumo di  materie prime minaccia le risorse idriche del pianeta&amp;rdquo;, condotto dal  SERI (Sustainable Europe Research Institute) per conto degli &amp;ldquo;Amici  della Terra/Europa&amp;rdquo; (Friends of the Earth Europe). La ricerca &amp;egrave; stata  fatta  nell&amp;rsquo;ambito della campagna REdUSE sull&amp;rsquo;uso e il consumo delle  risorse in Europa. I risultati dello studio &amp;ndash; che Terra &amp;egrave; in grado di  anticipare -   verranno presentati in occasione  della Conferenza &amp;ldquo;Responsible or Irresponsible?&amp;nbsp;Europe&amp;rsquo;s resource use  and its impacts&amp;rdquo;, organizzata dagli Amici della Terra/Europa&amp;nbsp; al  Parlamento Europeo.</p>
<p>continua a leggere su www.terranews.it</p></description>
<pubDate>2011-11-28T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>I cambiamenti climatici secondo i primi scienziati del mondo </title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_i-cambiamenti-climatici-secondo-i-primi-scienziati-del-mondo-_158.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/boschimani.jpg" alt="" width="320" height="238" /></p>
<p style="text-align: justify;">Rivolgendosi ai partecipanti alla Conferenza sul clima di Durban,  Survival International chiede di tenere in considerazione le conoscenze e  le intuizioni dei popoli tribali in qualunque decisione possa essere  presa per mitigare il problema dei cambiamenti climatici.<br />Avendo praticato per millenni stili di vita sostenibili,  dall&amp;rsquo;Amazzonia all&amp;rsquo;Artico, generalmente i popoli tribali vantano  l&amp;rsquo;impronta ecologica minore, ma sono anche pi&amp;ugrave; vulnerabili ai  cambiamenti climatici di chiunque altro, e soffrono le conseguenze di  misure di mitigazione come i biocarburanti, le dighe idroelettriche e i  progetti di conservazione. La maggior parte dei popoli indigeni ha sviluppato un&amp;rsquo;intima conoscenza  del proprio ambiente, ed &amp;egrave; in grado di cogliere anche i pi&amp;ugrave; piccoli  segnali di cambiamento degli ecosistemi.<br />&amp;ldquo;Non possiamo pi&amp;ugrave; fidarci delle nostre tradizionali capacit&amp;agrave; di  leggere il tempo&amp;rdquo; denuncia il pastore di renne Sami Veikko Magga. &amp;ldquo;Prima  potevamo predire che tempo ci sarebbe stato con molto anticipo. Oggi,  invece, i segnali e le nostre conoscenze non valgono pi&amp;ugrave;.&amp;rdquo;<br />&amp;ldquo;I popoli tribali sono i primi scienziati del mondo&amp;rdquo; ha commentato il  direttore generale di Survival International Stephen Corry. &amp;ldquo;&amp;Egrave;  evidente: dove hanno potuto continuare a vivere nelle loro terre, <a href="http://www.survival.it/notizie/7873">il manto delle foreste e la biodiversit&amp;agrave; possono essere addirittura superiori che in altri tipi di aree protette</a>. E senza i loro saperi ecologici, forse molte medicine vitali per l&amp;rsquo;uomo non sarebbero mai state scoperte.&amp;rdquo;<br />&amp;ldquo;Oggi &amp;egrave; vitale per tutti noi che le loro conoscenze e le loro visioni  siano legittimate. I popoli tribali dovrebbero poter giocare un ruolo  molto pi&amp;ugrave; grande nei processi politici decisionali che mirano a mitigare  i cambiamenti climatici, e dovrebbe essergli pienamente riconosciuto il  diritto alla propriet&amp;agrave; collettiva delle loro terre.&amp;rdquo;<br />(www.survival.it)</p></description>
<pubDate>2011-11-28T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>la Settimana UNESCO di educazione allo sviluppo sostenibile 2011. L'Acqua</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_la-settimana-unesco-di-educazione-allo-sviluppo-sostenibile-2011.-l'acqua_157.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/logo-acqua.jpg" alt="" width="300" height="216" /></p>
<p style="text-align: justify;">Sar&amp;agrave; l'<a href="http://www.greenme.it/tag/acqua">acqua</a> la protagonista della sesta edizione della&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/informarsi/eventi-e-iniziative/3437-la-settimana-unesco-di-educazione-allo-sviluppo-sostenibile-2010-e-dedicata-alla-mobilita-green">Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile</a>, che da oggi fino al 13 novembre vedr&amp;agrave; oltre 500 iniziative lungo tutto lo stivale, pensate proprio per promuovere e la tutela del bene pi&amp;ugrave; prezioso dell'intero Pianeta. Dopo&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/tag/fonti%20rinnovabili" target="_blank">energia</a> (2006),&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/tag/cambiamenti%20climatici">cambiamenti climatici</a>&amp;nbsp;(2007), i&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/tag/rifiuti">rifiuti</a> (2008), citt&amp;agrave; e cittadinanza (2009) e&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/tag/mobilit%C3%A0%20sostenibile" target="_blank">mobilit&amp;agrave;</a> (2010), il Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile (2005-2014) prosegue dunque quest'anno con il tema&amp;nbsp;"A come Acqua",  intesa non solo come elemento imprescindibile, ma anche come patrimonio  idrico, cultura e strumento di coesione, pace e sviluppo sostenibile.<br />Proprio lo scorso anno l'accesso all'acqua &amp;egrave; stato riconosciuto dall'Assemblea delle Nazioni Unite come&amp;nbsp;diritto fondamentale dell'uomo. Eppure attualmente un miliardo di persone non dispone di&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/tag/acqua%20potabile" target="_blank">acqua potabile</a> e oltre 2 miliardi e mezzo sono prive dei servizi igienici di base. Per questo la mancanza d'acqua &amp;egrave; il&amp;nbsp;secondo fattore di mortalit&amp;agrave; infantile al mondo, con cifre che fanno rabbrividire: ben 1 milione e mezzo di  bambini sotto i 5 anni rimangono infatti vittime ogni anno di quello che  per molti di noi &amp;egrave; un bene di utilizzo quotidiano, spesso sprecato.</p>
<p style="text-align: justify;">&amp;ldquo;<em>Sono dati allarmanti </em>&amp;ndash; ricorda il Professor Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Italiana UNESCO &amp;ndash;&amp;nbsp;<em>che hanno un forte impatto emotivo sull&amp;rsquo;opinione pubblica, ma all&amp;rsquo;accresciuta sensibilit&amp;agrave; ancora non si accompagna un </em><em>cambiamento degli stili di vita</em><em> </em><em>e dei modelli produttivi.</em><em> [...] In Italia, per esempio, le </em><a href="http://www.greenme.it/approfondire/opinioni/6161-genova-alluvione-2011-foto-testimonianza-diretta"><em>catastrofi naturali</em></a><em> legate al dissesto idrogeologico sono all&amp;rsquo;ordine del giorno, i fiumi  sono sempre pi&amp;ugrave; inquinati, oltre il 30% dell&amp;rsquo;acqua immessa nella rete  idrica si disperde a causa delle </em><em>tubature difettose</em><em> e il nostro Paese detiene il primato europeo per inadempienza alle direttive comunitarie sulle </em><a href="http://www.greenme.it/tag/acque%20reflue" target="_blank"><em>acque reflue</em></a><em>.  Le politiche ambientali a sostegno della qualit&amp;agrave; della vita sono  divenute ormai sempre pi&amp;ugrave; distratte se non addirittura inesistenti&amp;rdquo;</em>.<br />(www.grenme.it)</p></description>
<pubDate>2011-11-09T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>11:11:11</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_11:11:11_156.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/13_earth.jpg" alt="" width="300" height="273" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il 27 ottobre 2011 &amp;egrave; iniziato il pellegrinaggio cerimoniale degli Antenati Maya, per portare i Sacri Teschi di Cristallo da Manhattan (NY) a Los Angeles ( CA) negli Stati Uniti e culminer&amp;agrave; in una Cerimonia Maya dei Teschi di Cristallo:<br />...si dice che queste antiche reliquie contengano informazioni sulla storia del nostro pianeta e sul futuro del genere umano. Ricavati da cristalli di quarzo puro e da altri cristalli, come la giada, i Teschi generano un campo di energia che attiva la coscienza umana in un modo che espande le nostre percezioni della realt&amp;agrave;. In definitiva, essi sono la manifestazione dello Spirito in una forma che, ora, sta contribuendo a spostare la frequenza magnetica di Madre Terra. Quando gli Spiriti dei Teschi vengono risvegliati in modo cerimoniale, l&amp;rsquo;antica saggezza, saggezza che &amp;egrave; stata conservata per eoni dentro una matrice cristallina, entra nel campo unificato e infonde la coscienza collettiva con tutta la conoscenza di tutto ci&amp;ograve; che &amp;egrave; successo sul pianeta negli ultimi 26.000 anni e, forse, anche oltre.<br />Anche noi ci siamo posti come custodi di tredici Cristalli ubicati in varie parti del mondo. Ogni Cristallo ha una sua specificit&amp;agrave; ma insieme lavorano per l&amp;rsquo;universalit&amp;agrave; e per aumentare la consapevolezza. In questi anni li abbiamo aiutati a crescere e lo stiamo facendo tutt'ora,&amp;nbsp; portando la nostra attenzione e il nostro amore ad ognuno di essi.<br />Ci sembra quindi una grande opportunit&amp;agrave; ritrovarci tutti insieme nel nostro bosco per unirci alla cerimonia tenuta dagli Anziani Maya, i quali per la prima volta l&amp;rsquo;apriranno a chiunque vorr&amp;agrave; partecipare,&amp;nbsp; per collegarci a tutti i Cristalli&amp;nbsp; nel Mondo, con una Meditazione Globale per poter&amp;nbsp;<strong> &amp;ldquo;illuminare l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;&amp;rdquo;.</strong></p></description>
<pubDate>2011-11-07T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Anche MATER GAIA era presente.</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_anche-mater-gaia-era-presente._154.html</link>
<description>
<p><img src="../immagini/plenaria.jpg" alt="" width="250" height="113" /></p>
<p>&amp;Egrave; stato presentato ufficialmente sabato mattina a Cassinetta di Lugagnano (Mi) il <strong> Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori </strong>durante  un&amp;rsquo;assemblea plenaria che ha visto la partecipazione di centinaia di  rappresentanti di associazioni e comitati locali provenienti da 17  regioni.</p>
<p>Obiettivo dell&amp;rsquo;iniziativa, che riunisce i movimenti  italiani per la salvaguardia della terra e del paesaggio, &amp;egrave; coinvolgere  il maggior numero possibile di soggetti in una rete che condivida gli  stessi valori elementari e sensibilizzare l&amp;rsquo;opinione pubblica su <strong>uno dei pi&amp;ugrave; grandi scempi </strong>che  sta subendo il nostro Paese, sotto silenzio e da troppo tempo: il  consumo del suolo libero e fertile, principalmente a favore di cemento e  asfalto.</p>
<p>Il Forum intende mettere in campo una serie di azioni  concrete per fermare il consumo di suoli fertili e lo scempio del  paesaggio italiano:</p>
<p>-<strong> Elaborare una proposta di legge di iniziativa popolare, </strong>la cui bozza &amp;egrave; stata presentata oggi all&amp;rsquo;assemblea per la condivisione e discussione.</p>
<p>- <strong>Proporre un censimento in tutti i Comuni degli immobili </strong>(abitazioni, capannoni, edifici pubblici, eccetera) vuoti e non utilizzati.</p>
<p>- Promuovere una campagna di comunicazione e sensibilizzazione a livello nazionale.</p>
<p>Tra gli interventi introduttivi:</p>
<p><strong>Domenico Finiguerra,</strong> sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo comune italiano a &amp;ldquo;crescita zero&amp;rdquo;;</p>
<p><strong>Carlo Petrini,</strong> presidente Slow Food;</p>
<p><strong>Giulia Crespi</strong>, presidente onorario Fai.</p>
<p><em>(Articolo tratto da www.il cambiamento.it</em>)<br />Danilo Bergaglio</p></description>
<pubDate>2011-10-29T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Indignados, la protesta diventa planetaria</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_indignados,-la-protesta-diventa-planetaria_151.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/gli-indignados-di-new-york.jpg" alt="" width="320" height="205" /></p>
<p style="text-align: justify;">Da Wall Street, cuore della finanza mondiale, fino al resto del  pianeta. E' ormai globale la protesta degli Indignados, declinata in  differenti connotazioni a seconda dei Paesi ma legata dal filo rosso  della contestazione alle corporazioni, alle speculazioni finanziarie,  alle banche, alla corruzione, alle lobby politico-economiche.<a href="http://cms2.ansa.priv/opencms/opencms/web/notizie/photostory/primopiano/2011/10/04/visualizza_new.html?id=5795990"><span style="text-decoration: underline;"><br />''Siamo il 99 per cento''</span></a>,  e' lo slogan piu' urlato dai manifestanti statunitensi, ripetuto  oltreoceano anche dagli studenti italiani. ''Siamo quelli che combattono  l'avidita' dell'1 per cento che ha tutto''. La protesta americana si  rifa' alla Primavera Araba e agli Indignados spagnoli e cileni, come e'  scritto sugli stessi blog del movimento Occupy Wall Street. Dal 17  settembre (giorno in cui gruppi sparuti di manifestanti si sono  accampati a Wall Street), la protesta si e' diffusa a macchia d'olio <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/10/03/visualizza_new.html_695534821.html"><span style="text-decoration: underline;">di citta' in citta'</span></a>, coinvolgendo non solo i giovani, e poi via via varcando i confini Usa.<br />Occupy Wall Street e' un movimento senza leader, organizzato con il  sistema delle assemblee, di cui fa parte gente di tutte le razze, di  tutti i generi e di tutti gli orientamenti politici. L'unica cosa che i  dimostranti hanno in comune e' l'essere parte di quel ''99 per cento''. I  messaggi viaggiano attraverso la rete, soprattutto attraverso i blog e i  social network, Facebook e Twitter, come del resto accade anche in  Europa <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2011/10/14/visualizza_new.html_672389049.html"><span style="text-decoration: underline;">e in Italia</span></a> stessa.<br />Dopo un paio di settimane il movimento e' arrivato in Europa, o  meglio e' tornato (visto che i primi fermenti sono nati proprio in  Spagna) con marce e accampamenti <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/10/08/visualizza_new.html_674241943.html"><span style="text-decoration: underline;">a Bruxelles</span></a> e con cortei anche<a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2011/10/11/visualizza_new.html_673432008.html"><span style="text-decoration: underline;"> in Italia</span></a>. A scendere in piazza sono soprattutto <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/10/07/visualizza_new.html_674386193.html"><span style="text-decoration: underline;">studenti</span></a>, giovani precari, ma anche altri 'Indignati', di ogni eta'.<br />(www.ansa.it)</p></description>
<pubDate>2011-10-19T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Disastro in Nuova Zelanda</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_disastro-in-nuova-zelanda_150.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/ship.jpg" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una lotta contro il tempo e contro le correnti marine quella che si sta vivendo in queste ore a largo della <strong>Nuova Zelanda</strong>: la nave container <em>Rena</em>,  lunga 236 metri e con oltre 47mila tonnellate di stazza, si &amp;egrave; arenata  due giorni fa nella Baia dell&amp;rsquo;Abbondanza, conosciuta in tutto il mondo  per la <strong>barriera corallina</strong> <em>Astrolabe</em>. La  striscia di petrolio fuoriuscita dalla nave &amp;egrave; lunga 6 km e si estende  nella costa settentrionale dell&amp;rsquo;isola, a soli 22 km dal porto di  Tauranga. La nave che potrebbe causare una <a href="http://www.ecologiae.com/marea-nera-bp-2/48310/" target="_blank">marea nera</a> di dimensioni allarmanti, &amp;egrave; carica di 1.700 tonnellate di olio pesante e  di 2.000 container. Non ci sono feriti tra l&amp;rsquo;equipaggio, ma quello che  si teme &amp;egrave; l&amp;rsquo;ennesimo <a href="http://www.ecologiae.com/disastri-petroliferi-peggiori-storia/47515/" target="_blank">disastro ambientale</a> in mare, e per giunta in uno degli <strong><a title="ecosistemi" href="http://www.ecologiae.com/ecosistema/33666/">ecosistemi</a> marini</strong> pi&amp;ugrave; ricchi e delicati: quello della barriera corallina, dove dimorano  anemoni di mare, spugne, ma anche pinguini, foche, balene, delfini. Per  ora sono stati trovati uccisi quattro uccelli marini, a causa del  petrolio riversato in mare; altri sono stati avvistati ricoperti  dell&amp;rsquo;oro nero.<br />(www.ecologiae.com)</p></description>
<pubDate>2011-10-12T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Superata la velocità della luce</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_superata-la-velocità-della-luce_145.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/861758.jpg" alt="" width="294" height="288" /></p>
<p style="text-align: justify;">Attesa conferma ufficiale. L'evento potrebbe rivoluzionare la concezione dell'Universo.<br />I neutrini superano la velocit&amp;agrave; della luce. Lo dimostrano, a quanto si  apprende, i dati del rivelatore Opera, dell'esperimento Cngs (Cern  NeutrinoS to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato  dal Cern di Ginevra e raggiunge i Laboratori Nazionali del Gran Sasso,  dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn).<br />Dalla comunit&amp;agrave; scientifica non &amp;egrave; ancora arrivata la conferma ufficiale,  attesa molto probabilmente nele prsossime ore da parte del Cern. Se  confermato, il risultato rivoluzioner&amp;agrave; l'attuale concezione  dell'universo. Rompe infatti uno dei capisaldi della fisica  contemporanea, quello dell'impossibilit&amp;agrave; di superare la velocit&amp;agrave; della  luce, previsto dalla Teoria della Relativit&amp;agrave; Generale di Einstein.<br />(www.ansa.it)</p></description>
<pubDate>2011-09-23T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Boschi: i nostri alberi perdono foglie e colori</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_boschi:-i-nostri-alberi-perdono-foglie-e-colori_144.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/alberi_01.jpg" alt="" width="300" height="201" /></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le piante pi&amp;ugrave; sensibili alle alte concentrazioni di ozono c&amp;rsquo;&amp;egrave; il  faggio, l&amp;rsquo;albero pi&amp;ugrave; diffuso in Italia se consideriamo che caratterizza  tutta l&amp;rsquo;area appenninica, la spina dorsale della penisola<br />Meno foglie e colori pi&amp;ugrave; sbiaditi, queste le trasformazioni che  riguardano gli alberi dei nostri boschi sempre pi&amp;ugrave; sottoposti al peso  dei cambiamenti climatici e dell&amp;rsquo;inquinamento atmosferico. A confermarlo  &amp;egrave; l&amp;rsquo;analisi condotta all&amp;rsquo;interno di LIFE+ &amp;lsquo;FutMon&amp;rsquo;, un progetto europeo  che coinvolge 24 paesi e co-finanziato dalla Commissione europea che ha  stanziato per il biennio 2009-2010 35 milioni di euro. L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave;  proprio quello di monitorare a lungo termine le foreste europee e il  loro stato di salute in relazione all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; antropica.<br />In Italia, quello che emerge dalle prime indagini, &amp;egrave; che circa il 35 per cento degli ecosistemi forestali &amp;egrave; colpito  da agenti biotici &amp;ndash; che derivano da parassiti come funghi, insetti e  batteri &amp;ndash; e abiotici, come i cambiamenti climatici, spiega il rapporto.  Fenomeni, questi, che hanno avuto un effetto impattante sugli alberi  italiani, che hanno perso pi&amp;ugrave; del 30 per cento delle foglie e circa il  10 per cento del colore. Dati allarmanti che ci mettono di fronte  all&amp;rsquo;incidenza concreta che l&amp;rsquo;inquinamento e il riscaldamento stanno  avendo sui nostri polmoni verdi, i boschi e le foreste, aree di vitale  importanza per la sopravvivenza di tutti gli organismi sul pianeta.<br />In cima alla lista tra i fattori maggiormente responsabili del degrado  delle aree boschive ci sono proprio le &amp;lsquo;piogge acide&amp;rsquo;, vale a dire le  precipitazioni atmosferiche inquinate dagli ossidi di azoto che derivano  dalla combustione dei motori a scoppio e dalle attivit&amp;agrave; industriali.  Queste precipitazioni hanno la capacit&amp;agrave; di modificare in modo  sostanziale le caratteristiche del terreno.<br />Ma non &amp;egrave; tutto, altro ruolo decisivo lo svolge l&amp;rsquo;ozono atmosferico &amp;ldquo;che  soprattutto in presenza di pulviscolo atmosferico, nelle calde giornate  d&amp;rsquo;estate, provoca notevoli danni alle strutture vegetali&amp;rdquo;. Il problema &amp;egrave;  che la concentrazione di questo componente risulta pi&amp;ugrave; alta di quanto  dovrebbe essere per non compromettere gli ecosistemi forestali, in tutti  i siti monitorati. Questo significa che la vitalit&amp;agrave; delle piante  presenti in questi ecosistemi &amp;egrave; fortemente ridotta. Tra le piante pi&amp;ugrave;  sensibili alle alte concentrazioni di ozono, spiega il rapporto, c&amp;rsquo;&amp;egrave;  proprio il faggio l&amp;rsquo;albero pi&amp;ugrave; diffuso in Italia se consideriamo che  caratterizza tutta l&amp;rsquo;area appenninica, la spina dorsale della penisola.<br />L&amp;rsquo;unico risultato &amp;lsquo;positivo&amp;rsquo; emerso dalla ricerca in questione sembra  essere quello che negli ultimi due anni non sono stati registrati  peggioramenti ma la situazione &amp;egrave; rimasta stazionaria.<br />Non tutto &amp;egrave; perduto, insomma, e si fa ancora in tempo ad invertire la  rotta. L&amp;rsquo;importante &amp;egrave; accorgersene perch&amp;eacute; potrebbe essere l&amp;rsquo;ultima  occasione.<br />(www.ilcambiamento.it)</p></description>
<pubDate>2011-09-14T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Universo: scoperto il pianeta dei diamanti</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_universo:-scoperto-il-pianeta-dei-diamanti_143.html</link>
<description>
<p><img src="../immagini/pianeta_di_diamante-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p>Un <a href="http://nextme.it/tag/pianeta" target="_blank">pianeta</a> di diamanti. La notizia potrebbe far drizzare le orecchie agli amanti  delle gemme preziose, ma la pulsar scoperta di recente dista circa 4000  anni luce dalla Terra.<br />Grazie al radiotelescopio di Parkes, situato in  Australia, un team di studiosi provenienti dall'Australia, dal Regno  Unito, dalla Germania, dagli Stati Uniti e dall'Italia con  l'Osservatorio Astronomico Inaf di Cagliari, ha notato una pulsar,  battezzandola PSR J1719-1438, situata nella costellazione del Serpente.<br />Quest'ultima, come tutte le pulsar, &amp;egrave; una stella molto particolare, che emette onde radio in fasci conici, comportandosi proprio come un radiofaro.<br />Secondo gli esperti dell'<a href="http://nextme.it/tag/inaf" target="_blank">Inaf</a>,  la densit&amp;agrave; del nuovo pianeta scoperto &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; elevata di quella  comune in corpi di massa planetaria. Il pianeta dunque dovrebbe essere  composto in gran parte di carbonio e di ossigeno allo stato cristallino,  pi&amp;ugrave; o meno come il <a href="http://nextme.it/tag/diamante" target="_blank">diamante</a>.<br />Sappiamo inoltre che percorre un&amp;rsquo;orbita circolare in circa 2 ore e 10  minuti, che la distanza fra la pulsar e il pianeta &amp;egrave; di 600mila km e  che la sua massa &amp;egrave; leggermente pi&amp;ugrave; grande di quella di <a href="http://nextme.it/tag/giove" target="_blank">Giove</a>, anche se il suo raggio &amp;egrave; meno della met&amp;agrave;.<br />Ma come si &amp;egrave; formato? Si tratta di un processo poco comune. Si  ipotizza infatti che il pianeta possa essere ci&amp;ograve; che resta di una stella  una volta massiccia, la cui materia gassosa &amp;egrave; stata travasata per oltre  il 99,9% verso la pulsar durante un processo che ha riaccelerato la  pulsar fino all&amp;rsquo;elevatissimo ritmo di rotazione attuale, circa 173 giri  su se stessa ogni secondo.<br />La scoperta &amp;egrave; stata pubblicata su <a rel="nofollow" href="http://www.sciencemag.org/" target="_blank"><strong>Science</strong></a>.<br />(www.nextme.it)</p></description>
<pubDate>2011-08-30T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Settimana mondiale dell'acqua, l'Onu lancia l'allarme: nel 2050 ne occorrerà il doppio</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_settimana-mondiale-dell'acqua,-l'onu-lancia-l'allarme:-nel-2050-ne-occorrerà-il-doppio_142.html</link>
<description>
<p><span style="font-size: x-small;"><img src="../immagini/10414.jpg" alt="" width="250" height="250" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Tra meno di 40 anni, quando la popolazione mondiale raggiunger&amp;agrave; i 9 miliardi, occorrer&amp;agrave; il doppio dell'<a href="http://www.greenme.it/tag/acqua">acqua</a> attualmente utilizzata per garantire la salute e la <a href="http://www.greenme.it/tag/sicurezza-alimentare">sicurezza alimentare</a> a tutti: &amp;egrave; l'allarme lanciato dal Rapporto realizzato dal Programma delle Nazioni Unite per l&amp;rsquo;Ambiente (<a href="http://www.greenme.it/tag/unep">Unep</a>) e dall&amp;rsquo;International Water management Institute e presentato in occasione dell'apertura a Stoccolma della Settimana mondiale dell'acqua.</span></span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana,sans-serif;"><br />La  popolazione aumenta e, se non cambier&amp;agrave; qualcosa nella gestione idrica  attuata soprattutto nelle grandi citt&amp;agrave;, i rischi legati alla mancanza di  acqua sono davvero enormi: attualmente, infatti, sono gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave; di 1 miliardo e mezzo le persone che vivono in zone colpite dalla <a href="http://www.greenme.it/tag/siccit%C3%A0">siccit&amp;agrave;</a>,  cifra che potr&amp;agrave; facilmente raggiungere i 2 miliardi se non verranno  modificati i regimi alimentari e le attivit&amp;agrave; agricole attuali.  Impressionanti anche i dati sulla mortalit&amp;agrave; infantile: ben 4000 bambini muoiono ogni giorno per aver bevuto acqua inquinata.</span><span style="font-family: Verdana,sans-serif;">Occorre dunque rivedere le <strong>politiche di gestione dell'acqua</strong> e studiare nuove soluzioni per <strong>ridurre l'impronta idrica delle zone urbane</strong>, a cominciare ad esempio dal nostro paese.<br />(www.greenme.it)<br /></span></span></p></description>
<pubDate>2011-08-24T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Esplosioni sul Sole telecomunicazioni a rischio </title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_esplosioni-sul-sole-telecomunicazioni-a-rischio-_141.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/004755895-12cb2c2f-e345-45a5-a5ba-9ee0ecc106f3.jpg" alt="" width="350" height="196" /></p>
<p style="text-align: justify;">DUE ENORMI esplosioni sulla superficie del Sole in pochi giorni (e una  terza prevista per oggi) stanno regalando alla Terra un'estate di aurore  polari. Con altre tempeste in vista nei prossimi mesi, i "meteorologi  dello spazio" della Noaa americana consigliano di mettere da parte i gps  per tornare temporaneamente alle cartine tradizionali. Le turbolenze  della stella possono infatti disturbare il funzionamento degli  apparecchi che segnalano la posizione, ma rischiano di subire  interferenze anche le telecomunicazioni radio e i cellulari, soprattutto  nelle aree vicine ai poli.<br />La sequenza delle grandi esplosioni &amp;egrave; iniziata gioved&amp;igrave;. Un secondo shock  della magnetosfera si &amp;egrave; registrato venerd&amp;igrave;. Per luned&amp;igrave; o marted&amp;igrave; &amp;egrave;  prevista la terza eruzione sulla stella. Le lingue di vento solare,  carico elettricamente, nel week end passato non hanno causato grandi  disagi, ma gli esperti della National Oceanographic and Atmospheric  Administration (la Noaa) prevedono per il futuro un'intensificazione  delle tempeste solari, fino a un picco previsto per il 2013. Le  esplosioni della scorsa settimana hanno raggiunto l'intensit&amp;agrave; massima  fra quelle classificate di livello medio. Una tempesta di veemenza  doppia rischierebbe di mandare completamente in tilt le comunicazioni  radio sulla Terra. Le correnti che si accumulano nella parte  dell'atmosfera chiamata magnetosfera potrebbero infiltrarsi poi nei cavi  ad alta tensione, disturbando il trasporto dell'energia elettrica. In  questo caso, oltre alle mappe cartacee, bisognerebbe ripristinare anche  le candele.<a href="http://www.repubblica.it/scienze/2011/08/08/news/esplosioni_sulla_superficie_del_sole_a_rischio_le_telecomunicazioni-20164304/"><br />http://www.repubblica.it/scienze/2011/08/08/news</a></p>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-08-09T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Un Agosto senza meteore?</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_un-agosto-senza-meteore?_140.html</link>
<description>
<p>&amp;nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Times;"><img style="float: left; margin: 10px;" title="perseidi" src="../immagini/perseidi.jpg" alt="perseidi" width="250" height="244" />Le Perseidi, note anche come Lacrime di San Lorenzo, sono sicuramente uno degli eventi astronomici pi&amp;ugrave; attesi ogni anno.<br /> Purtroppo per questo Agosto i giorni di massima attivit&amp;agrave; di questo sciame meteorico&amp;nbsp; coincideranno con il plenilunio, la forte luminosit&amp;agrave; lunare disturber&amp;agrave; le osservazioni permettendoci di osservare solo le meteore pi&amp;ugrave; luminose.<br /> Ma non bisogna disperare, nei primi giorni di Agosto, oppure nella seconda parte del mese, la Luna non disturber&amp;agrave; le osservazioni e sar&amp;agrave; comunque possibile osservare un buon numero di stelle cadenti. Allontanandoci dalla luci delle citt&amp;agrave; non solo potremo osservare al meglio le stelle cadenti, anche quelle pi&amp;ugrave; fioche, ma potremo godere del magnifico spettacolo della Via Lattea. Il disco galattico si mostrer&amp;agrave; luminoso, intervallato da anse ed interruzione scure tra le costellazioni del Cigno e dell&amp;rsquo;Aquila. Osservare queste porizioni di cielo con un binocolo immersi nel silenzio della notte &amp;egrave; un esperienza suggestiva ed accessibile che vi consigliamo di provare. (www.astroperinaldo.it)<br /></span></p>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-08-04T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>La Terra ha un compagno di viaggio: è l’asteroide Troiano 2010 TK</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_la-terra-ha-un-compagno-di-viaggio:-è-l’asteroide-troiano-2010-tk_136.html</link>
<description>
<!-- @font-face {   font-family: "Times New Roman"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }a:link, span.MsoHyperlink { color: blue; text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }p { margin-right: 0cm; margin-left: 0cm; font-size: 10pt; font-family: Times; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; } -->
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="../immagini/asteroide-troiano.jpg" alt="" width="421" height="219" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">Il Pianeta Terra ha un fedele compagno di viaggio che la segue costantemente nella sua orbita intorno al Sole da<strong> circa 10.000 anni</strong>. Si tratta di <strong>2010 TK</strong>, un piccolo <strong>asteroide troiano dal diametro di appena 300 metri</strong> e distante circa 150 milioni di chilometri dalla Terra.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">2010 TK si trova in una<strong> stabile orbita 'troiana'</strong>, vale a dire che segue costantemente la traiettoria del nostro Pianeta. Tale situazione di equilibrio, definitiva di Lagrange, porta alla formazione&amp;nbsp;<strong>di una sorta di triangolo di 2010 TK con Terra e Sole</strong>, in una 'danza' a tre senza che i corpi si disturbino a vicenda. Nessun rischio di collisione, quindi, con il Pianeta Blu, entrato cos&amp;igrave; a far parte della lista dei pianeti noti per avere un compagno 'troiano', come Giove, Marte e Nettuno.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">La&amp;nbsp; sensazionale scoperta dell&amp;rsquo;<strong>asteroide amico</strong>, che si &amp;egrave; guadagnata la copertina di&amp;nbsp;<strong><a href="http://www.nature.com/nature/journal/v475/n7357/full/nature10233.html">Nature</a></strong>, si deve a un gruppo di ricerca canadese e americano coordinato da Martin Connors che, grazie al<strong> satellite Wise</strong> (Wide-field Infrared Survey Explorer) della Nasa, lanciato nel 2009, sono riusciti a individuare il corpo celeste.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">&amp;ldquo;<cite>Questi asteroidi sarebbero per lo pi&amp;ugrave; visibili alla luce del giorno, il che li rende molto difficili da individuare</cite>&amp;rdquo;, ha detto Connors - <cite>ma ne abbiamo finalmente trovato uno, perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;oggetto ha un&amp;rsquo;</cite><strong><em>orbita insolita</em></strong><cite> che lo fa stare pi&amp;ugrave; lontano dal Sole rispetto agli altri Troiani. WISE &amp;egrave; stato fondamentale, dandoci un punto di vista difficile da avere sulla superficie terrestre</cite>.&amp;rdquo;</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">L&amp;rsquo;asteroide Troiano della terra ha un&amp;rsquo;orbita insolita che traccia un movimento complesso in prossimit&amp;agrave; di un punto stabile sul piano dell&amp;rsquo;orbita terrestre. Ma ben definita e per almeno altri 100 anni non si avviciner&amp;agrave; alla Terra pi&amp;ugrave; di 24 milioni di chilometri.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">Una posizione, per&amp;ograve;, destinata a cambiare nel tempo secondo Andrea Milani dell&amp;rsquo;universit&amp;agrave; di Pisa: ''<cite>a differenza degli asteroidi troiani di Giove e Nettuno, che sono permanenti a causa della forte gravit&amp;agrave; dei due pianeti, -osservato l'esperto- questo asteroide, come il compagno troiano di Marte, &amp;egrave; destinato a separarsi dal nostro pianeta. La configurazione di questo asteroide &amp;egrave; interessante, ma potr&amp;agrave; durare ancora poche centinaia di migliaia di anni</cite>&amp;rdquo;. Che sembrano una eternit&amp;agrave;, ma confrontati con la vita della Terra (circa 4 miliardi di anni) sono davvero un battito di ciglia.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">Ma sono ancora molti gli interrogativi che restano aperti: da dove viene questo oggetto? Quale &amp;egrave; la sua storia?</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: times new roman,times;">Gli esperti ipotizzano che provenga dalla fascia principale degli asteroidi, un "anello" di oggetti che si trova fra Marte e Giove, ma per il momento resta solo una supposizione.<br /><strong>Roberta Ragni <br /></strong>(da GreenMe.it) </span></span></p></description>
<pubDate>2011-07-28T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Ghiacciaio in Alaska avanza di 3 metri al giorno!</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_ghiacciaio-in-alaska-avanza-di-3-metri-al-giorno!_135.html</link>
<description>
<div style="text-align: justify;">
<p><img src="../immagini/ghiacciai.jpg" alt="" width="350" height="262" /></p>
<p><span><strong>Ghiacciaio Hubbard, Alaska, avanza di 3 metri al giorno -</strong> E' l'incredibile dinamica del ghiacciao pii&amp;ugrave; grande del Nord America,  denominato Hubbard, e posto a nord di Yakutat, localit&amp;agrave; costiera  dell'Alaska meridionale in prossimit&amp;agrave; del confine con il Canada e  sovrastata dalle St. Elias Mountains. E'allarme per l'avanzata davvero  rapida di questo ghiacciaio, di ben 3 metri al giorno stante le ultime  rilevazioni; secondo l'Istituto Geofisico dell'Universit&amp;agrave; di Fairbanks  in Alaska, il ghiacciaio Hubbard &amp;egrave; in crescita costante da quando gli  scienziati hanno iniziato a fare i rilevamenti, nel 1895. Solo tre mesi  fa questo ghiacciao distava circa 410 metri da Gilbert Point, a Yakutat,  ma adesso si trova ad appena 120 metri dallo sbocco di ingresso del  Russel Fjord. S</span><span>e il ghiacciaio continua  ad avanzare&amp;nbsp;vi&amp;nbsp;sar&amp;agrave; la chiusura di Gilbert Point, snodo commerciale  fondamentale per l'intera area e che quindi comporterebbe inevitabili  ripercussioni economiche.</span><br /><span><strong>Si former&amp;agrave; un nuovo lago glaciale? - </strong>Se  il ghiacciao Hubbard dovesse avanzare ulteriormente e chiudere Fiordo  di Russell, il Fiordo stesso verrebbe ricoperto di fredde acque, creando  un lago glaciale lungo circa 30 miglia, con conseguente corso fluviale  della portata di circa 1130 metri cubi d'acqua al secondo, che poi si  riverserebbero in mare passando per Gilbert Point! Tale fatto avrebbe un  impatto economico assai negativo su Yakutat e le regioni intorno.</span><br />(www.3bmeteo.com&amp;nbsp; a cura di Edoardo ferrara).</p>
</div></description>
<pubDate>2011-07-25T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>L'acqua</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_l'acqua_133.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/agua-masaru-emoto.jpg" alt="" width="350" height="257" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Ogni  volta che si incontra un qualsiasi corso d&amp;rsquo;acqua, che sia appunto un  ruscello o un oceano, &amp;egrave; importante portare la propria consapevolezza, il  proprio amore, la propria benedizione a ci&amp;ograve; che acqua &amp;egrave;, in quanto,  l&amp;rsquo;acqua ha una fondamentale importanza perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;essere uomo &amp;egrave; formato  prevalentemente da questo elemento, la Terra &amp;egrave; formata prevalentemente  da questo elemento, quindi il compito dell'acqua &amp;egrave; anche quello di  unire&amp;nbsp; i vari elementi, <em>Terra Cielo Uomo.</em><br />L&amp;rsquo;acqua  ha questa importanza fondamentale di trasportare, di muoversi. L&amp;rsquo;acqua  non &amp;egrave; statica, una goccia d&amp;rsquo;acqua attraversa tutta la Terra ma  attraversa anche tutto il Cielo poich&amp;eacute; essa sale e scende ma essa&amp;nbsp;  scorre e se ne va, non ha mai un punto fermo, &amp;egrave; sempre in movimento e <em>il movimento &amp;egrave; cambiamento.</em><br />Una  goccia d&amp;rsquo;acqua presente nel corpo umano svolge la sua azione e se ne  va, porta l&amp;rsquo;informazione, porta il cambiamento quindi e poi fuoriesce e  viene messa sotto un&amp;rsquo;altra espressione ma tutto, tutto, assolutamente  scorre, informa, trasmette, riceve, trasmuta, ogni goccia d&amp;rsquo;acqua. E  questo, anche questo concetto &amp;egrave; veramente importante da rivalutare, da  rivedere, da esserne pienamente coscienti nello svolgere la propria vita  quotidiana poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;utilizzo dell&amp;rsquo;acqua da parte dell&amp;rsquo;essere uomo &amp;egrave; un  utilizzo che dovr&amp;agrave; divenire sempre pi&amp;ugrave; consapevole.<strong><br /></strong>L&amp;rsquo;acqua &amp;egrave; la Madre di tutte le essenze curative, l&amp;rsquo;acqua &amp;egrave; il Padre di tutti i rimedi curativi.<br /><strong>Mater Gaia</strong><br /></span></span></p></description>
<pubDate>2011-07-23T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Notizie dall'Islanda</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_notizie-dall'islanda_132.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/40986512f9144515d5360eda27937dfb_xl.jpg" alt="" width="350" height="233" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il popolo islandese &amp;egrave; riuscito a far dimettere un governo al completo;  sono state nazionalizzate le principali banche commerciali; i cittadini  hanno deciso all'unanimit&amp;agrave; di dichiarare l'insolvenza del debito che le  stesse banche avevano sottoscritto con la Gran Bretagna e con l'Olanda,  forti dell'inadeguatezza della loro politica finanziaria; infine, &amp;egrave;  stata creata un'assemblea popolare per riscrivere l'intera Costituzione.  Il tutto in maniera pacifica. Una vera e propria Rivoluzione contro il  potere che aveva condotto l'Islanda verso il recente collasso economico.<br />Sicuramente  vi starete chiedendo perch&amp;egrave; questi eventi non siano stati resi pubblici  durante gli ultimi due anni. La risposta ci conduce verso un'altra  domanda, ancora pi&amp;ugrave; mortificante: cosa accadrebbe se il resto dei  cittadini europei prendessero esempio dai "concittadini" islandesi?<br />Vengono  eletti legalmente 25 cittadini, liberi da affiliazione politica, tra i  522 che si sono presentati alle votazioni. Gli unici due vincoli per la  candidatura, a parte quello di essere liberi dalla tessera di qualsiasi  partito, erano quelli di essere maggiorenni e di disporre delle firme di  almeno 30 sostenitori. La nuova Assemblea Costituzionale inizia il suo  lavoro in Febbraio e presenta un progetto chiamato Magna Carta nel quale  confluiscono la maggior parte delle "linee guida" prodotte in modo  consensuale nel corso delle diverse assemblee popolari che hanno avuto  luogo in tutto il Paese. La Magna Carta dovr&amp;agrave; essere sottoposta  all'approvazione del Parlamento immediatamente dopo le prossime elezioni  legislative che si terranno.<br />I cittadini islandesi sono riusciti a dare una lezione di Democrazia  Diretta e di Sovranit&amp;agrave; Popolare e Monetaria a tutta l'Europa,  opponendosi pacificamente al Sistema ed esaltando il potere della  cittadinanza di fronte agli occhi indifferenti del mondo.<br />Siamo davvero sicuri che non ci sia "censura" o manipolazione nei mass-media?<br />L'Islanda &amp;egrave; un Paese simpatico dove con un referendum hanno deciso che  le tasse dei cittadini non possono servire a salvare le banche. E dove &amp;egrave;  stata introdotta grazie a Birgitta Jonsdottir la legge che tutela la  libert&amp;agrave; di informazione in Rete. In Islanda non sar&amp;agrave; possibile impedire  la divulgazione su Internet di documenti di interesse pubblico, n&amp;eacute;  rendere noto o punire l'autore.<br />Marco Pala <a href="http://www.nexusedizioni.it/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Nexusedizioni</span></a><a href="http://www.nexusedizioni.it/" target="_blank"> </a></p></description>
<pubDate>2011-07-17T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Un pensiero ....dal Brasile</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_un-pensiero-....dal-brasile_131.html</link>
<description>
<p><img src="../immagini/brasile-sud-freddo-neve-viaggi.jpg" mce_src="../immagini/brasile-sud-freddo-neve-viaggi.jpg" alt="" height="200" width="300"></p>
<p>In questo periodo dell’anno&amp;nbsp; nel quale il litorale del Nordest arrischia di soffrire nuove inondazioni, una grande parte del Brasile sta vivendo la stagione della secca. Il sud è visitato da ondate di freddo e il Centro ovest soffre la mancanza di umidità. L’attenzione alla natura e la prevenzione per gli incendi delle foreste sono importanti ed urgenti.<br>Le feste di giugno e le celebrazioni andine che cadono verso la fine di giugno ricordano la vittoria del sole e della vita sul freddo e la morte.<br>Molte persone che in questo mese approfittano di alcuni giorni di vacanza desiderano che il tempo sia&amp;nbsp; loro favorevole. E anche per propiziarsi la stagione molti gruppi indigeni, nel Minas e in altre parti del Brasile, fanno dei rituali per la cura della Madre Terra.<br>Le Chiese ci richiamano alla responsabilità ecologica.<br>Nella Chiesa Cattolica, la Campagna della Fraternità di quest’anno ha come tema l’attenzione per il creato.<br>La teologia cristiana non ha mai negato la bontà delle cose create e la presenza amorosa dello Spirito in tutto l’universo. Ma,&amp;nbsp; per motivi culturali, finì di concentrarsi di più sulla storia del peccato umano e della redenzione realizzata da Cristo. Questa teologia dà poco spazio o valorizza meno la relazione fra l’universo e lo Spirito di Dio che crea, e contemporaneamente ricrea e feconda col suo amore fedele.<br>Il disordine umano, presente nella storia, non riesce a diminuire la bellezza e l’energia amorosa della vita, benedizione divina per tutto l’universo ed è per questo che dobbiamo re-imparare a considerare la Natura come primo elemento Divino nel mondo.<br>Fratello Marcelo Barros&amp;nbsp; &amp;nbsp;</p>
<p>.</p>
<p><br></p>
<p><br></p></description>
<pubDate>2011-07-11T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Scoperta una nuova tribù in Amazzonia</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_scoperta-una-nuova-tribù-in-amazzonia_130.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin: 10px;" src="../immagini/trib%C3indiana-300x168.jpg" alt="tribu indios" width="250" height="200" />La &amp;ldquo;<strong>Survival Intenational</strong>&amp;rdquo;, un&amp;rsquo;organizzazione per i diritti degli indigeni, pochi giorni fa ha pubblicato alcune fotografie che ritraggono <strong>una nuova trib&amp;ugrave; indigena, mai conosciuta prima, che vive nella foresta Amazzonica ai confini tra il Brasile e il Per&amp;ugrave;</strong>. Le foto sono state scattate dalla <strong>Fondazione Nazionale degli Indiani Brasiliani</strong> e sono state donate alla &amp;ldquo;Survival International&amp;rdquo;. Una foto (quella da  noi pubblicata) mostra cinque membri in piedi di fronte ad una capanna,  mentre guardano in alto il passaggio dell&amp;rsquo;aereo. Un uomo sorregge un  arco e un giovane tiene un machete. Davanti a loro c&amp;rsquo;&amp;egrave; cibo: banane,  papaia e farina di manioca.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la &amp;ldquo;Survival International&amp;rdquo;<strong> le trib&amp;ugrave; indigene sono in forte pericolo a causa della crescente deforestazione</strong> ad opera di societ&amp;agrave; private illegali. La loro presenza forzerebbe le  trib&amp;ugrave; a migrare verso nuovi territori e ci&amp;ograve; li porterebbe ad entrare in  conflitto le trib&amp;ugrave; peruviane, e viceversa.</p>
<p style="text-align: justify;">In una dichiarazione scritta, il Direttore del &amp;ldquo;Survival International&amp;rdquo;,<strong> Stephen Corry</strong>, ha confermato tali preoccupazioni: &amp;ldquo;<em>I boscaioli illegali distruggeranno la trib&amp;ugrave;&amp;hellip;</em>&amp;nbsp;<em>&amp;Egrave;</em> <em>vitale  che il governo peruviano li fermi prima che fuggano. Le persone nelle  foto appaiono robusti e in buona salute. Quello di cui hanno bisogno &amp;egrave;  che noi proteggiamo il loro territorio in modo che possano liberamente  scegliere il loro futuro</em>&amp;rdquo;. (www.italnews.info)</p></description>
<pubDate>2011-07-02T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>I Cristalli della Terra</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_i-cristalli-della-terra_129.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img style="float: left; margin: 10px;" src="../immagini/cristallilemuriani.jpg" alt="Cristalli Lemuriani" width="188" height="250" />Dalle religioni della Madre Terra dei Nativi Europei, a quelle di&amp;nbsp; molte trib&amp;ugrave; Native Americane, Africane e Asiatiche, le energie dei cristalli e delle pietre sono state potenti alleate delle pratiche spirituali e mediche dei nostri antichi progenitori. In molte di queste culture i Cristalli e le pietre erano considerati esseri viventi come gli animali e le piante che li circondavano nel mondo naturale. Come le erbe che erano usate per curare le malattie, si riteneva che anche le pietre avessero uno spirito o un'energia interiore che poteva aiutare. Col passare dei secoli ci siamo staccato dal monso naturale&amp;nbsp; che i nostri avi conoscevnao cos&amp;igrave; a fondo. Ci siamo staccati dalle nostre radici e la sacra conoscenza dei nostri predecessori &amp;egrave; quasi andata perduta. Ora che siamo alle soglie della Nuova Era stiamo comunque tornando all'antica fonte di potere onorata dai nostri antenati, di nuovo stiamo esplorando il nostro rapporto con la Terra e con i doni che ci ha dato sottoforma del Cristalli e delle pietre. La Grande Madre Terra sulla quale viviamo &amp;egrave; un'Entit&amp;agrave; estremamente complessa. Essa reagisce (proprio come facciamo noi) agli altri esseri intorno a Lei quali il Sole, la Luna e i Pianeti. I suoi figli sono i quattro Regni della Natura : Minerale, Vegetale, Animale e Uomo, che interagiscono tra di loro e dipendono uno dall'altro per vivere. Tra questi figli, le piante, gli animali e gli esseri umani dipendono tutti dal regno minerale come base di vita. E' il regno minerale che costituisce il suolo del pianeta e riempie le acque di nutrimenti. E' il regno minerale che d&amp;agrave; sostegno al regno vegetale, che a sua volta mantiene il regno animale e il regno umano. Ma il regno minerale f&amp;agrave; di pi&amp;ugrave; che nutrire seplicemente le piante di cui a nostra volta ci nutriamo, i minerali trasportano l'ingrediente pi&amp;ugrave; importante della vita su questo pianeta: l'Energia.</p>
<p>&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-06-25T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Il Cuore della Terra</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_il-cuore-della-terra_127.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/aria/glifi/centro_della_terra.jpg" alt="viaggio al centro della Terra" width="270" height="203" /></p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni studiosi alle prese con il cuore della Terra, un cuore assai delicato e ricordiamolo in parte liquido, si sono accorti che sono in atto cambiamenti sorprendentemente veloci con conseguenze sul campo magnetico terrestre. Lo studio &amp;egrave; stato pubblicato dall'Agenzia spaziale danese DTU, basato sui dati elaborati in nove anni dal satellite Oertsed lanciato nel febbraio 1999, sulla rivista Nature Geoscience. 'A sorprenderci sono stati i rapidi e improvvisi mutamenti del campo magnetico, che ci fanno ipotizzare che stia avvenendo qualche cambiamento nella parte di metallo liquido al centro del nostro pianeta' ha spiegato Nils Olsen della DTU. Il nucleo della Terra, a circa 3.000 chilometri di profondit&amp;agrave;, &amp;egrave; composto da una parte interna solida e da un involucro liquido. Entrambi gli strati sono composti di ferro e nichel e le dinamiche che avvengono nella parte liquida generano il campo magnetico terrestre. Regna il pi&amp;ugrave; fitto mistero, per ora, intorno alle cause che stanno generando questi mutamenti misurati finora. Per cercare di saperne di pi&amp;ugrave; bisogner&amp;agrave; attendere la nuova missione della DTU in collaborazione con altre agenzie europee, chiamata Swarm, che si avvarr&amp;agrave; di tre satelliti in grado di eseguire misure accuratissime del campo magnetico terrestre.&amp;nbsp; <br />www.planetx2012.altervista.org</p></description>
<pubDate>2011-06-18T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Esperienze di un viaggio in Africa</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_esperienze-di-un-viaggio-in-africa_125.html</link>
<description>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: "><img src="../immagini/img_0184_-_copia.jpg" alt="" width="314" height="235" />&amp;nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: ">Amani, organizzazione non lucrativa che da oltre sedici anni opera in Africa, mi ha permesso di conoscere una realt&amp;agrave; di cui avevo solo sentito parlare. Visitando i vari progetti che gli operatori di Amani stanno portando avanti nei dintorni di Nairobi per migliorare le condizioni di vita della popolazione che vive negli slam intorno alla grande citt&amp;agrave;, ho avuto modo di fare una grande esperienza. Ci&amp;ograve; che pi&amp;ugrave; mi ha colpito &amp;egrave; stato l&amp;rsquo;incontro con i bambini recuperati da queste baraccopoli in cui vivono pi&amp;ugrave; di 800.000 persone. Sono bambini che non chiedono nulla, semplicemente ti accarezzano o ti stringono a loro con un trasporto che emoziona. Ti offrono con sincerit&amp;agrave; quel poco che hanno e lo fanno con una semplicit&amp;agrave; che disarma. Ringraziano ogni momento che sei andato a trovarli e non raccontano nulla dei loro dolori o delle violenze subite, non si lamentano e ti fanno capire che loro sono fortunati perch&amp;eacute; hanno avuto il privilegio di essere stati aiutati e sottratti da condizioni di vita di grande sofferenza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: ">Il giorno di Pasqua tutti dai vari centri si sono riuniti per l&amp;rsquo;evento. La messa &amp;egrave; stata celebrata da Padre Kizito, un comboniano che da anni coordina tutte le associazioni che operano in Kenia. &amp;Egrave; stata una festa incredibile: musulmani, cattolici, induisti e atei vi hanno partecipato con un trasporto e una partecipazione immensi. Al ritmo dei loro tamburi e con la loro spontaneit&amp;agrave; ci hanno raggiunto il cuore, senza tutta la complessit&amp;agrave; dei nostri riti. Durante la cerimonia essi esprimono tutto loro stessi e si mettono in comunicazione con&amp;nbsp; Dio con canti e balli con cui realizzano una comunicazione diretta con l&amp;rsquo;Altissimo. Ridono, sono gioiosi e nel momento del raccoglimento alcuni si emozionano e parlano con il Divino. In quei momenti io stesso ho sentito un intimo sentimento di pace e di gioia, un&amp;rsquo;unione profonda con Dio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: ">Nostro desiderio, attraverso Mater Gaia, &amp;egrave; di tornare l&amp;agrave; e soprattutto di collaborare attivamente alla realizzazione di un loro progetto.&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: ">Damiano Pedrotti<br /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: ">per informazioni : info@matergaia.eu &amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp; <span style="font-size: xx-small;">&amp;nbsp;</span><br /></span></p>
<p>&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-06-06T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Cambiare si può: quello che sta succedendo in Spagna</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_cambiare-si-può:-quello-che-sta-succedendo-in-spagna_121.html</link>
<description>
<p><img src="../immagini/movimiento15mayo.png" alt="" width="350" height="219" /></p>
<p>Di forma spontanea e solo in conseguenza ad una manifestazione avvenuta 2 settimane fa in tutta Spagna, stiamo assistendo e stiamo vivendo un avvenimento quanto meno insolito. I mezzi di telecomunicazione classici raccontano ci&amp;ograve; che vogliono, spesso condendo il tutto di sensazionalismo e giudizi che cambiano come cambia il vento; invio questa mail perch&amp;eacute; ritengo sia doveroso iniziare a fornire informazione vera, reale, di prima mano. Qui di seguito troverete un link ad un video pubblicato in rete. Io l'ho visto ed ho deciso di rinviarlo, perch&amp;eacute; penso riassuma in forma estremamente veritiera ci&amp;ograve; che sta accadendo. Io sto vivendo personalmente da pi&amp;uacute; di una settimana ci&amp;ograve; che qui si racconta. Venerd&amp;igrave; 27 di maggio mi sono svegliato ed &amp;eacute; arrivata la polizia. Ho visto. Ho sentito. Ho pianto.<br />Non si tratta di dar ragione o torto, non si tratta di giudicare. Non &amp;eacute; per fare simpatia, o per invogliare nessuno ad unirsi. Ma almeno saperlo. Questo si. Almeno si deve sapere perch&amp;eacute; dormiamo da due settimane per terra a 20 minuti da casa nostra, perch&amp;eacute; ci svegliamo all'alba, doccia e poi a lavorare, perch&amp;eacute; passiamo ore imparando una nuova forma di costruire, insieme, tutti uguali.<br />Stessi diritti, stessi poteri. Non sono utopici futuri ci&amp;ograve; di cui si parla. Si parla di equiparare il mondo politico al mondo di qualunque altro lavoratore, si parla di abolire privilegi feudali, si parla di trovare, insieme, alternative reali a problemi reali.<br />Abbiamo una mente: usiamola. Abbiamo un cuore: usiamolo. Abbiamo voglia di un mondo migliore: facciamolo. Non ci cadr&amp;agrave; dal cielo, nessuno ci regaler&amp;agrave; un mondo migliore, siamo noi a creare il nostro mondo, ogni mattina in cui ci alziamo dal letto.<br />Parafrasando uno degli stupendi pensieri che ho avuto il privilegio di leggere in questi giorni, "magari mio figlio non vivr&amp;agrave; in un mondo migliore, magari tutto questo non servir&amp;agrave; a niente, ma guardandolo negli occhi voglio potergli dire di aver fatto tutto il possibile"<br />Chiedo scusa se sono prolisso e noioso, ma il cambiamento da interno si propaga sempre pi&amp;ugrave; verso l'esterno. Questo &amp;eacute; solo un granello di sabbia, parlandone, raccontandolo in ufficio, o al vicino, anche solo leggendo queste righe ognuno di voi sta apportando il suo granello di sabbia. <br />Ringrazio e voglio bene ad ognuno di voi.<br />Matteo<br />http://vimeo.com/24395865<br />(www.stazioneceleste.it)</p></description>
<pubDate>2011-06-04T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>UNA NUOVA ERA GLACIALE</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_una-nuova-era-glaciale_120.html</link>
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<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/madr.jpg" alt="" width="354" height="236" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questa &amp;egrave; la conclusione di una bellissima conferenza tenuta dal climatologo Roberto Madrigali sabato 28 per gli invitati di Mater Gaia.Con alta professionalit&amp;agrave;, dovizia di particolari e interessanti riferimenti, il relatore ha ripercorso lo sviluppo del clima nei vari periodi temporali con le varie manifestazioni metereologiche e altro.La &amp;ldquo;Tesi Madrigali&amp;rdquo; si trova in netto contrasto con le teorie del GWA ovvero del Global Warning Antropico, che prevede il surriscaldamento terrestre dovuto principalmente alle emissioni di CO2, con il conseguente scioglimento dei ghiacci polari e innalzamento del livello degli oceani.Con questa visione invece, dato atto che la Terra ha vissuto un innalzamento delle temperature negli anni passati dovuto ad una sua naturale ciclicit&amp;agrave;, ci stiamo riportando invece ad un raffreddamento come se fosse una preparazione per una nuova glaciazione.Dalla platea un sentito ringraziamento al relatore e allo sponsor, banca Mediolanum, per l&amp;rsquo;ottima riuscita dell&amp;rsquo;evento.<br />Mater Gaia</p></description>
<pubDate>2011-06-01T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Eclissi parziale di Sole</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_eclissi-parziale-di-sole_119.html</link>
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<p><img src="file:///Users/laura/Desktop/images.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;"><img src="file:///Users/laura/Desktop/eclisse%20parziale%20di%20sole.jpg" alt="" /><img src="../immagini/aria/eclisse_parziale_di_sole.jpg" alt="" width="320" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&amp;rsquo;eclisse parziale di Sole del 1&amp;deg; giugno non &amp;egrave; visibile nei nostri cieli ma opera per portare nuovi input nel nostro modo di intendere la vita e soprattutto nel nostro interagire con la Terra, questo pianeta meraviglioso che ci ospita e che ci dona tutto per il nostro sostentamento, essa ha un cuore che pulsa energia vitale, un respiro che produce alimento per ogni essere che su di lei vive. Gli antichi ben sapevano connettersi con questa sua emanazione e ce ne hanno lasciato testimonianza attraverso le costruzioni sacre che su tutto il pianeta sono presenti, erette secondo precise angolazioni che Sole e Luna producevano con pianeti e stelle, geometrie celesti che si rispecchiavano cos&amp;igrave; sulla Terra. Questo antico sapere &amp;egrave; inscritto nel nostro patrimonio genetico anche se assopito e possiamo recuperarlo assecondando il nostro bisogno di riconnessione con la Madre, la Terra che ci nutre, e il Padre, il Cielo in cui siamo immersi. Questa &amp;nbsp;eclisse &amp;egrave; al suo massimo alle 21 circa e quindi non visibile,&amp;nbsp; Sole, Luna e Terra sono in allineamento quasi perfetto e Saturno allo zenit &amp;egrave; invece osservabile alto nel Cielo a sud ovest. Astrologicamente questo disegno celeste pone in evidenza la nostra esigenza di riconoscere il nostro legame profondo con la Terra, e quasi ci impone una revisione delle nostre priorit&amp;agrave; e delle nostre aspettative future. In questa lettura astrologica Saturno, pianeta che simbolicamente rappresenta la consapevolezza e la scelta, &amp;egrave; in aspetto con ben sei elementi planetari e soprattutto in buon aspetto con i due luminari Sole e Luna che rappresentano l&amp;rsquo;unione della nostre due polarit&amp;agrave; maschile e femminile.&amp;nbsp; I tre pianeti Marte, Venere e Mercurio, presenti astrologicamente in Toro, pongono l&amp;rsquo;accento proprio sul lato femminile e soprattutto sul nostro bisogno di un sostegno materno che solo la Terra Madre&amp;nbsp; ci pu&amp;ograve;&amp;nbsp; garantire.</p>
<p><img src="file:///Users/laura/Desktop/images.jpg" alt="" /></p></description>
<pubDate>2011-05-31T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Il bambino che piantava alberi </title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_il-bambino-che-piantava-alberi-_118.html</link>
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<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/alberi.jpg" alt="" width="350" height="256" /></p>
<p style="text-align: justify;">Felix Finkbeiner aveva solo 9 anni quando &amp;ndash; dopo una lezione della sua maestra delle elementari sulla<a href="http://www.greenme.it/tag/fotosintesi" target="_blank"> fotosintesi</a> clorofilliana &amp;ndash; decise di piantare il suo primo alberello sul davanzale della finestra della sua scuola, per poi esclamare &amp;ldquo;<cite>Pianter&amp;ograve; un milione di alberi in Germania</cite>&amp;rdquo;.&amp;nbsp;Detto,  fatto. Felix non &amp;egrave;&amp;nbsp;un bambino volubile e il suo progetto lo ha portato a  termine davvero e da l&amp;igrave;&amp;nbsp;ha fissato una lunga serie di altri obiettivi  per salvare il pianeta: piantare quanti pi&amp;ugrave; alberi possibili per ridurre  l&amp;rsquo;effetto nefasto dei CO2. Oggi Felix ha 13 anni e da quella lezione sulla fotosintesi &amp;egrave; riuscito a piantare pi&amp;ugrave; di un milione di alberi: il  milionesimo lo ha piantato il 4 maggio dello scorso anno e alla  cerimonia erano presenti politici e ministri dell'Ambiente di ben 45  nazioni.<br />Il bambino ha creato anche una sua associazione dedicata proprio a questo scopo, dal nome <a rel="nofollow" href="http://www.unep.org/Billiontreecampaign/informationmaterial/resources/BILLION%20TREE%20LOW%20RES%202.pdf" target="_blank">Plant For The Planet</a>, sostenuta dall'UNEP e presente attualmente in pi&amp;ugrave; di 70 Paesi e con lo slogan esortativo,  "Stop talking, start planting", ha fissato un nuovo importante  obiettivo: piantare un trilione di nuove piante in dieci anni.<br />A nove anni Felix ha assunto il primo dipendente della sua associazione internazionale, che oggi conta 23 dipendenti,  tutti bambini di 12 anni, piccoli ambasciatori per il &amp;ldquo;Climate  Justice&amp;rdquo;, che vanno in giro per il mondo a dare lezione agli adulti. Un  po' come successo con <a href="http://www.greenme.it/approfondire/come-e-andata-a-finire-/3376-seven-suzuki-la-bambina-che-zitti-il-mondo-per-sei-minuti-ma-nulla-cambio" target="_blank">Severn Suzukin</a>, la bambina che zitt&amp;igrave; il mond&amp;ograve; in sei minuti.<br />&amp;ldquo;<cite>Vorremmo che gli esseri umani della nostra generazione si sentano cittadini del mondo</cite>" &amp;ndash; ha detto Felix.<br />(www.greenme.it)</p></description>
<pubDate>2011-05-24T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Fusione fredda</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_fusione-fredda_117.html</link>
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<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/fusionefredda.jpg" alt="" width="250" height="258" /></p>
<p style="text-align: justify;">All&amp;rsquo;Università di Bologna l&amp;rsquo;ingegner Andrea Rossi e il fisico Sergio Focardi dicono di essere riusciti a generare energia con un procedimento di fusione fredda tutto nuovo, brevettato e già pronto a passare alla fase operativa, addirittura fin dal prossimo autunno. I due italiani hanno pubblicato i loro risultati nel Journal of Nuclear Physics. Rossi e Focardi immettono nel sistema un chilowattora di energia e ne ricavano 200, il tutto operando a temperature paragonabili a quelle delle uova fritte in padella anziché all&amp;rsquo;esplosione di una bomba H. Se tutto funziona davvero, è un fatto straordinario, destinato a cambiare il panorama dell&amp;rsquo;energia mondiale, eppure i giornali e le tv finora ne hanno trattato ben poco, forse anche perché la necessità di proteggere i segreti brevettati ha creato un alone di mistero e limitato la diffusione delle informazioni.<br />Troppo bello per essere vero? Può darsi che sia questo elemento psicologico, più ancora che le delusioni degli annunci passati, a frenare i troppo facili entusiasmi. Eppure Rossi e Focardi hanno già fatto molte dimostrazioni con gruppi scientifici, che hanno portato i loro strumenti di misurazione e hanno certificato la produzione di energia; fra questi l&amp;rsquo;Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e la svedese università di Uppsala. Allora potremo fare a meno delle centrali nucleari, del gas russo, del carbone inquinantissimo eccetera, per produrre tutta l&amp;rsquo;elettricità che ci serve in modo economico e pulito.<br />(www.lastampa.it).</p></description>
<pubDate>2011-05-17T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Nuove fughe radioattive a Fukushima.</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_nuove-fughe-radioattive-a-fukushima._116.html</link>
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<div style="text-align: justify;"><img src="../immagini/fukushima_japan.jpg" alt="" width="250" height="250" /></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Ieri alle sette di mattina la Tokyo Electric Power Company  (Tepco) ha annunciato oggi che &amp;laquo;E' stata trovata acqua altamente  radioattiva che si infiltra nel mare vicino a uno dei reattori della  centrale nucleare danneggiata di Fukushima o Daiichi&amp;raquo;. Si &amp;egrave; scoperto  l'11 maggio che l'acqua contaminata scorreva da un tubo presente in un  pozzetto di un tunnel per cavi elettrici (nella foto), vicino alla presa  di acqua del reattore numero 3.</strong></div>
<div style="text-align: justify;">I lavoratori poi hanno  utilizzato una telecamera per filmare nelle vicinanze del tubo di  aspirazione dell'acqua ed hanno verificato che l'acqua contaminata stava  fuoriuscendo anche dalla parete della "fossa" e raggiungeva l'Oceano  Pacifico.<br /><strong>La cosa sta imbarazzando molto il governo giapponese: stamattina il  capo di gabinetto Yukio Edano ha detto che &amp;laquo;La nuova fuga di materiale  radioattivo in mare &amp;egrave; estremamente deplorevole&amp;raquo; </strong>ed ha aggiunto,  rivolto soprattutto ad un'opinione pubblica sempre pi&amp;ugrave; apertamente  anti-nucleare ed ai sempre pi&amp;ugrave; arrabbiati cinesi e sudcoreani: &amp;laquo;Il  governo si scusa con i residenti, il settore della pesca e i Paesi  vicini&amp;raquo;. Edano ha sottolineato che di aver incaricato la Tepco &amp;laquo;Di  studiare come si sia verificata la perdita. La societ&amp;agrave; deve prendere  misure per impedire un altro episodio&amp;raquo;. Ora la Tepco sta controllando se  ci sono in giro altre perdite.<br />Fonte:<a href="http://%20greenreport.it/"> Greenreport.it</a></div></description>
<pubDate>2011-05-15T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>La Terra si cura da sola</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_la-terra-si-cura-da-sola_115.html</link>
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<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/global-warming-concept-thumb5406765.jpg" alt="" width="250" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori che si occupano di Scienza della Terra e dell&amp;rsquo;atmosfera  presso l&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Pardue in Indiana hanno svolto un&amp;rsquo;accurata  ricerca su un periodo preistorico in cui si erano sviluppati livelli di  anidride carbonica estremamente alti e si sono accorti&amp;nbsp; che la Terra ha innescato un meccanismo insospettato per  sveltire la parte di CO<sub>2</sub> in eccesso. In altre parole la Terra sa curarsi benissimo da  sola. Non confondiamo quindi un pericolo per  l&amp;rsquo;uomo con un pericolo per la Terra. E smettiamola con le solite frasi  sulla Terra malata o addirittura moribonda&amp;hellip;<br />La ricerca in oggetto dice apertamente che il nostro pianeta &amp;egrave; stato  capace di &amp;ldquo;guarire&amp;rdquo; completamente da un eccesso di anidride carbonica  avvenuto circa 56 milioni di anni fa in un tempo eccezionalmente breve  rispetto a quanto previsto dai modelli odierni (e su cui si basano tanti  catastrofici scenari apocalittici sul futuro della Terra). In altre  parole, il pianeta ha aumentato automaticamente la sua capacit&amp;agrave; di  demolire il tanto temuto nemico dei nostri giorni. Il gruppo di  scienziati ha trovato che circa la met&amp;agrave; della quantit&amp;agrave; di CO<sub>2</sub> immessa nell&amp;rsquo;atmosfera &amp;egrave; stata cancellata nel giro di 30000-40000 anni,  ossia in un terzo del tempo che si pensava fino ad oggi.<br />La Terra sa reagire molto bene ai cambiamenti atmosferici e climatici,  giocando addirittura in contropiede, come bruciare ci&amp;ograve; che &amp;egrave; gi&amp;agrave; in  crisi per potere poi velocizzare la rinascita della vita. In questo  contesto, prende ancora pi&amp;ugrave; valore l&amp;rsquo;ipotesi che nel passato del nostro  pianeta siano state le emissioni di CO<sub>2</sub> a seguire i periodi di riscaldamento e non il viceversa come tentato di imporci da politici arrivisti di recente memoria.<br />Invece di spendere una quantit&amp;agrave; enorme di soldi per mantenere un  gigantesco gruppo di ipotetici scienziati come quelli dell&amp;rsquo;IPCC, pronti a  seguire le direttive dei politici e del potere economico anche a costo  di truccare dati e nasconderne altri, sarebbe bene indirizzare le  finanze  pubbliche verso la ricerca vera. Il nostro pianeta non &amp;egrave; malato  e la sua storia potrebbe insegnarci a capire meglio le sue strategie  pi&amp;ugrave; raffinate e magari cercare di attuarle per aiutare gli esseri umani  sicuramente ben pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;indisposti&amp;rdquo; della Terra, sia fisicamente che  moralmente. Lo studio di ci&amp;ograve; che il nostro mondo ha vissuto potrebbe  sicuramente migliorare i modelli climatici approssimativi e ambigui su  cui si basano le catastrofiche previsioni del prossimo futuro.<br />(www.astronomia.com)</p></description>
<pubDate>2011-05-04T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>GRANDI COSE A VERBANIA</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_grandi-cose-a-verbania_110.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/img_0060.jpg" alt="" width="351" height="264" /></p>
<p style="text-align: justify;">Domenica sera aleggiava nell'aria un certa stanchezza, ma la felicit&amp;agrave; era padrona della situazione. Si &amp;egrave; concluso cos&amp;igrave; il TRANSITION TRAINING a Verbania. Ventisei persone contentissime di essere state insime a condividere quanto ci veniva insegnato dai due "super" eroi CRISTIANO ed ELLEN di Transition Italia, ai quali va tutta la nostra gratitudine.<br />La lunga strada dei grazie passa attraverso l'associazione Banca del Tempo"WOLF" di Verbania per la collaborazione e i doni vari, gli organizzatori dell'evento, per arrivare a tutti i partecipanti, al quale va il grazie pi&amp;ugrave; grande.<br />Ora il pallino &amp;egrave; in mano nostra, a breve torneremo ad incontrarci e vedremo quali potranno essere gli sviluppi e le azioni da intraprendere.<br />Grazie a tutti</p>
<p style="text-align: justify;">Danilo</p>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-04-19T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Earth Day Giornata Mondiale della Terra</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_earth-day-giornata-mondiale-della-terra_109.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/22_aprile_giornata_mondiale_della_terra_smemo_news_lifestyle_full.jpg" alt="" width="250" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: xx-small;">(<span id="rg_hr">blog.scuolaer.it)</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="background-color: #ffffff;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: medium;">"Cosa ne pensi del nostro Pianeta?"</span></span></span><br /><strong>PARTECIPA CON NOI ALLA GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA </strong><br />Il 22 aprile si festeggia in tutto il mondo la Giornata della Terra per sottolineare la necessit&amp;agrave; di proteggere il nostro&amp;nbsp; Pianeta.<br />Lasciati ispirare dalle sue bellezze e crea un pensiero che racchiuda le emozioni che quotidianamente ci dona e inviacele a <br /><strong>info@matergaia.eu </strong>entro il 20 aprile<br />Tutte le frasi ricevute saranno racchiuse in un e-book, verr&amp;agrave; letto la sera del 22 aprile presso la sede di Mater Gaia&amp;nbsp; e successivamente spedito a tutti coloro che ne faranno richiesta.<br />L'edizione del 2011 sar&amp;agrave; organizzata attorno alle &amp;ldquo;Billion Acts of Green&amp;rdquo; (Miliardo di azioni verdi).&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Le &amp;ldquo;Billion Acts of Green&amp;rdquo; sono impegni di singoli cittadini, associazioni, aziende, Enti e Governi che puntano a migliorare la vita in maniera sostenibile. L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; di far registrare un miliardo di azioni prima del Summit della Terra che si terr&amp;agrave; dal 14 al 16 maggio 2012 a Rio de Janeiro in Brasile per sensibilizzare i Governi che parteciperanno a questo fondamentale appuntamento. In Italia &amp;egrave; stata avviata una campagna similare chiamata &amp;ldquo;Azioni del Buon Senso&amp;ldquo;. Chiunque pu&amp;ograve; registrare la propria azione direttamente dal sito della Giornata Mondiale della Terra prendendo un impegno concreto che permetta di migliorare l&amp;rsquo;ambiente. Tutte le azioni registrate saranno inviate all&amp;rsquo;EDN e contribuiranno ad incrementare le &amp;ldquo;Billion Acts of&amp;nbsp; Green". <br />www.giornatamondialedellaterra.it</p></description>
<pubDate>2011-04-12T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Gruppo di Studio</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_gruppo-di-studio_105.html</link>
<description>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img title="lo Zodiaco" src="../immagini/aria/astr_zodiaco.jpg" alt="lo Zodiaco" width="254" height="193" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si &amp;egrave; costituito all&amp;rsquo;interno di Mater Gaia un gruppo di studio astrologico che ha per obiettivo quello di approfondire e divulgare una nuova visione dell&amp;rsquo;Astrologia quale efficace strumento di profonda conoscenza di se stessi in rapporto alla Terra e ad una cosmicit&amp;agrave; in cui ogni cosa diviene. &amp;Egrave; ormai di estrema necessit&amp;agrave; raggiungere il nostro equilibrio psico-fisico e spirituale in questo periodo storico cos&amp;igrave; ricco di emblematici quanto inarrestabili cambiamenti<span>&amp;nbsp; </span>che in tutti i settori stanno portando ad una totale revisione dell&amp;rsquo;uomo<span>&amp;nbsp; </span>e del suo ruolo nei confronti della Terra e del Cielo. I vecchi paradigmi e le vecchie regole, finora pilastri dell&amp;rsquo;ordine sociale ed economico, si stanno sgretolando e nuovi ne devono sorgere.<span>&amp;nbsp; </span>Ci&amp;ograve; che ci ha condotto ad un&amp;rsquo;alienazione dell&amp;rsquo;anima e ad una totale separazione dal cuore stesso della Terra deve essere trasformato e anche l&amp;rsquo;Astrologia, intesa come studio del movimento celeste in rapporto alla vita sulla Terra, pu&amp;ograve; porsi come un supporto a tutto ci&amp;ograve;. Il mondo astrologico deve quindi trovare nuove strade interpretative del linguaggio simbolico che gli &amp;egrave; proprio e diventare un valido aiuto per affrontare con responsabilit&amp;agrave; e apertura di cuore una nuova visione della vita. Lo scopo che questo nuovo gruppo di studio si &amp;egrave; prefissato &amp;egrave; quindi anche quello di avvallare quelle iniziative atte a costruire una nuova realt&amp;agrave; e ricostituire un&amp;rsquo;operativit&amp;agrave; fatta di antica saggezza e moderna conoscenza.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il gruppo astrologico di Mater Gaia parteciper&amp;agrave; all&amp;rsquo;evento promosso dall&amp;rsquo;associazione Le Nuvole, una tavola rotonda a Modena domenica 8 maggio, che ha come tema &amp;lsquo;Il Senso Evolutivo dell&amp;rsquo;Astrologia&amp;rsquo; , <a href="http://www.lenuvoledicivita.it/">www.lenuvoledicivita.it</a> .</p>
<p>&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-04-09T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>La buona Acqua di Pombia</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_la-buona-acqua-di-pombia_104.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/casa_acqua.jpg" alt="" width="300" height="250" /></p>
<p style="text-align: justify;">Casa o Fontana dell'acqua (&amp;egrave; identificata con entrambi i nomi) &amp;egrave; una iniziativa che sta prendendo piede, in virt&amp;ugrave; degli obiettivi che si prefigge di raggiungere: <br />- distribuire ai cittadini acqua naturale e gasata a costi ridotti (si prevede un costo pari al 30% di quello dell' acqua minerale meno cara attualmente in&amp;nbsp; commercio: per i Pombiesi, dotati di chiavetta ceduta a 5 euro, con gi&amp;agrave; 2 euro precaricati: 0,04 euro/l per gasata e 0,02 per liscia. Per chi utilizza monete: 0,06 euro/l per gasata e 0,04 euro/l per liscia)<br />- ridurre la percentuale di rifiuto della plastica (ipotizzando anche solo 500 famiglie che consumano due bottiglie di acqua minerale al giorno, si avrebbe una riduzione di 365000 bottiglie/anno)<br />- contribuire alla riduzione dei trasporti su strada, legati alla commercializzazione dell'acqua minerale<br />Il tutto &amp;egrave; completato da un impianto di sanitizzazione del sistema, che entra in funzione quotidianamnete, durante le ore notturne.<br />Il prelievo &amp;egrave; gestito da un sistema che funziona sia con monete che con le chiavette (come quelle dei distributori automatici di caff&amp;egrave; e bevande).<br />L'acqua dei pozzi di <strong>Pombia,</strong> gi&amp;agrave; buona allo stato attuale, potr&amp;agrave; essere utilizzata nella massima sicurezza, considerate le garanzie che il sistema offre, con risparmio per le famiglie e riduzione dei rifiuti! Forse &amp;egrave; poco ... ma ci &amp;egrave; sembrata una buona iniziativa.<br />Questa &amp;egrave; una piccola realt&amp;agrave; ma sta a dimostrare che qualcosa si pu&amp;ograve; fare per risparmiare energia e nello stesso tempo avere a disposizione dell'acqua, elemento essenziale alla nostra vita, buona e pulita e mantenere cos&amp;igrave; l'acqua pubblica e non privata.<br />Mater Gaia</p></description>
<pubDate>2011-04-07T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>Rinnovabili: la piccola Italia è virtuosa</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_rinnovabili:-la-piccola-italia-è-virtuosa_103.html</link>
<description>
<p><img src="../immagini/energie-rinnovabili.jpg" alt="" width="350" height="286" /><br /><span style="font-size: xx-small;">(www.ecologiae.com)</span></p>
<div>
<div style="text-align: justify;">Quasi mille comuni sono autosufficienti per la  produzione di energia elettrica. I dati del rapporto 'Comuni rinnovabili  2011' di Legambiente, realizzato con il contributo del Gse. Buoni  esempi da Nord a Sud.<br />Se a livello nazionale ci manca una  politica energetica chiara e i nostri politici credono ancora nel  nucleare pulito, a livello locale l'Italia funziona molto meglio.<br />Lo sapevate che Lecce fornisce pi&amp;ugrave; elettricit&amp;agrave; verde della tanto  decantata Friburgo? E che Prato allo Stelvio ha vinto il campionato  europeo delle rinnovabili?</div>
<div style="text-align: justify;">Nel nostro Paese ci sono oltre 200.000 impianti per energia rinnovabile  sparsi in 7.661 comuni, pari al 94% delle amministrazioni nel cui  territorio sono presenti fonti rinnovabili. <strong>Di questi, quasi 1.000  (964) riescono a essere autosufficienti per una produzione maggiore di  energia elettrica rispetto a quanta ne viene consumata e 27 quelli che  superano il proprio fabbisogno termico.</strong> E' questa la mappa delle  fonti pulite di energia del nostro Paese disegnata da Legambiente nel  rapporto. ''L'obiettivo di 8.600 megawatt, previsto per il 2020, lo  raggiungeremo gia' quest'anno, o al massimo all'inizio dell'anno  prossimo''. Ha detto Gerardo Montanino, direttore operativo deol Gs.</div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Sono 20 i comuni al 100% rinnovabili in Italia. I due migliori si  trovano sull'arco alpino: Morgex, in provincia di Aosta, e Brunico, in  provincia di Bolzano.</strong> A mettere in fila i comuni 'verdi' del nostro Paese ci pensa <em>il rapporto 'Comuni rinnovabili 2011' di Legambiente, realizzato con il contributo del Gse</em> (Gestore servizi energetici) e di Sorgenia, presentato a Roma.</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">(www.terranuova.it)</div></description>
<pubDate>2011-04-02T00:00:00Z</pubDate></item>
<item>
<title>E se imparassimo........</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_e-se-imparassimo........_99.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/taisia.jpg" alt="" width="350" height="233" /></p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei raccontarvi una storia molto bella da cui dovremmo prendere esempio.<br />La protagonista &amp;egrave; una semplice ragazza di diciannove anni, che ha come scopo solo quello di fare attivamente qualcosa per la Terra.<br />Studia all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Portsmouth collabora con Greenpeace e&amp;nbsp; ha creato&amp;nbsp; un&amp;rsquo;associazione collegata a Survival.<br />La sua voglia di essere attiva la porta semplicemente ad organizzare, con il solo supporto di facebook,&amp;nbsp; "<strong>Earth Hour"&amp;nbsp;</strong> ovvero l'Ora della Terra evento organizzato dal WWF per la lotta ai cambiamenti climatici.<br />Senza&amp;nbsp; fare grandi cose ma solo con la volont&amp;agrave; di &amp;ldquo;esserci &amp;rdquo; sabato sera tantissimi ragazzi hanno aderito a questo richiamo: una fila di giovani, in silenzio, si sono incamminati verso la spiaggia di Portsmouth con una semplice candela in mano. Arrivati quindi in un punto dove non vi era molta luce, hanno disegnato sulla spiaggia con le loro candele, il numero sessanta in onore alla Terra e hanno fatto un minuto di silenzio per ricordare il&amp;nbsp;&amp;nbsp; Giappone.<br />Nessuno ha chiesto nulla ma tutti hanno seguito tranquillamente il flusso semplice delle cose.<br />Un suono di chitarra, dolce e armonico, come sottofondo e poi semplicemente uno scambio di parole e sensazioni.<br />Forse dovremmo proprio imparare da Taisia, questo &amp;egrave; il suo nome, creare dal niente delle grandissime emozioni coinvolgendo tante e tante persone, con il solo scopo di formare un&amp;rsquo;onda d&amp;rsquo;amore che non pu&amp;ograve; che far bene alla nostra amata Terra.&amp;nbsp; <br />Mater Gaia</p>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-03-28T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Nube radioattiva: arriverà anche in Europa?</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_nube-radioattiva:-arriverà-anche-in-europa?_98.html</link>
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<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/giapponeesplosione.jpg" alt="" width="350" height="222" /></p>
<p style="text-align: justify;">La famigerata&amp;nbsp;nube radioattiva uscita dalla&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/tag/centrale-fukushima">centrale nucleare</a><a href="http://www.greenme.it/tag/centrale-fukushima"> di </a><a href="http://www.greenme.it/tag/centrale-fukushima">Fukushima</a> &amp;ndash; in realt&amp;agrave; una serie di&amp;nbsp;<a href="http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/4384-terremoto-giappone-nucleare-contaminazioni-catena-alimentare">fughe di gas </a>particelle radioattive pi&amp;ugrave; o meno pesanti &amp;ndash; ha prodotto i primi nefasti risultati: nel&amp;nbsp;latte, nell'acqua, negli spinaci e in altre verdure delle zone limitrofe sono stati rilevate tracce di&amp;nbsp;particelle radioattive. E se, come ha dichiarato il portavoce regionale dell'<a rel="nofollow" href="http://www.who.int/en/" target="_blank">Organizzazione Mondiale della Sanit&amp;agrave; (OMS)</a> Peter Cordingley,&amp;nbsp;<cite><em>si credeva che questo tipo di problema fosse limitato entro 20-30 km </em>[dalla centrale], o<em>ra &amp;egrave; lecito supporre che prodotti contaminati siano usciti dalla zona contaminata</em></cite>.<br />Ma la corsa della nube non si ferma: dopo <a rel="nofollow" href="http://www.mnn.com/earth-matters/wilderness-resources/stories/tiny-amount-of-radioactive-particles-on-us-west-coast" target="_blank">aver toccato nei giorni scorsi le coste occidentali del Nord America</a>, ci&amp;ograve; che rimane dei gas dispersi in atmosfera potrebbe raggiungere entro breve non solo la&amp;nbsp;Groenlandia (a nord) e l'Oceano Atlantico (a est), ma anche l'Europa e, forse, addirittura l'Italia. Gran parte delle&amp;nbsp;particelle radioattive,  purtroppo o per fortuna, &amp;egrave; comunque ricaduta nelle immediate vicinanze  della centrale, sia nell'oceano che sul suolo circostante. Ci&amp;ograve; che &amp;egrave;  stato monitorato da una delle&amp;nbsp;63 stazioni &amp;ndash; quella di&amp;nbsp;Sacramento (California) &amp;ndash; del&amp;nbsp;Comprehensive Test Ban Treaty Organization delle<a href="http://www.greenme.it/tag/nazioni-unite"> </a><a href="http://www.greenme.it/tag/nazioni-unite">Nazioni Unite</a>, al contrario, &amp;egrave; un quantitativo bassissimo di tali particelle,&amp;nbsp;isotopi di iodio in particolare, classificato come &amp;ldquo;<cite>not dangerous to human health</cite>&amp;rdquo;.<br />(Roberto Zambon www.greenme.it).</p></description>
<pubDate>2011-03-22T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Troppo facile.......</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_troppo-facile......._97.html</link>
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<p style="text-align: justify;">La vera minaccia del pianeta non sono le atomiche o le basi nucleari o gli esperimenti scientifici sul DNA, ma sta negli uomini che ci lavorano, che utilizzano queste cose e come le utilizzano. Le cose in s&amp;eacute; non sono mai malvage, lo &amp;egrave; spesso l&amp;rsquo;uomo che le utilizza. L&amp;rsquo;essere umano trasforma le cose. A Dio l&amp;rsquo;onore di averle create, all&amp;rsquo;uomo il dono di saperle trasformare.<br />Nella odierna societ&amp;agrave; &amp;nbsp;i vecchi dovrebbero farsi da parte e prepararsi a morire, perch&amp;eacute; cos&amp;igrave; &amp;egrave; il naturale corso della vita, ma evidentemente non accade, anzi &amp;egrave; proprio l&amp;rsquo;opposto. Assistiamo a vecchi sclerotici che insozzano la societ&amp;agrave; con i loro viscidi desideri di potere e cos&amp;igrave; facendo sporcano tutto quello che toccano, e il guaio &amp;egrave; che sono loro ai posti di comando. Se nel corpo nuove cellule non spingono via le vecchie, il corpo invecchia e giunge la morte (non solo quella fisica che &amp;egrave; naturale, ma quella dello spirito, dell&amp;rsquo;energia vitale, che &amp;egrave; saggezza).<br />Per quanto si viaggi su questo pianeta, gli uomini sono sempre gli stessi, portano in se i loro propri punti di vista, i loro condizionamenti, le loro proprie frustrazioni, le loro gioie e i loro dolori.<br />Un periodo dove non si fa altro che criticare gli altri, e intanto i nostri matrimoni vanno a rotoli, i nostri figli vengono inghiottiti dal dio del denaro, dall&amp;rsquo;idolo di turno, dal nuovo pagliaccio televisivo.<br />La realt&amp;agrave; non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; cosa hai nel piatto o come sta il tuo vicino o il sole che sorge e che poi tramonter&amp;agrave;, ma nella telenovela&amp;hellip;<br />Mi rivolgo quindi all&amp;rsquo;uomo, non al sistema. Il sistema non pu&amp;ograve; amare, non pu&amp;ograve; aiutare la madre straziata dal dolore perch&amp;eacute; il figlio gli &amp;egrave; morto in guerra, il sistema non pu&amp;ograve; curare il malato di tumore, capite questo?<br />Il sistema protegge se stesso e per far questo crea guerre, malattie, frustrazioni di ogni genere, bisogni di ogni genere.<br />E&amp;rsquo; l&amp;rsquo;uomo che sapientemente sa usare i mezzi idonei che pu&amp;ograve; fare?&amp;nbsp; Certo si pu&amp;ograve; fare, ma si deve partire dallo sconfiggere il modello ipocrita, assenteista, irresponsabile che si &amp;egrave; annidato come un parassita nella mente dell&amp;rsquo;uomo. Il pensiero parassita che ti dice &amp;ldquo;<em>cosa posso fare io?</em>.<br />Quando l&amp;rsquo;uomo non guarda in faccia un altro uomo, quando la parola data non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; presa in considerazione perch&amp;eacute; la menzogna &amp;egrave; pi&amp;ugrave; vera della verit&amp;agrave;, allora dove andremo a finire, a chi lascer&amp;ograve; i miei figli. Sar&amp;agrave; forse il Caos il regnante su questo pianeta?<br />Noi cosa facciamo in attesa di morire? Come impegniamo la nostra vita?<br />Un caro Maestro diceva:<br />&amp;ldquo;<em>Gli uomini si ammazzano di lavoro per avere un salario.</em><em><br /> Cercano un salario per andare a divertirsi per poi ritornare ad ammazzarsi di lavoro&amp;hellip;<br /> Si fanno un mucchio di illusioni riguardo la loro vita, ma noi non siamo altro che un sacco di pelle&amp;nbsp; riempito di ossa. Tuttavia quest&amp;rsquo;uomo &amp;egrave; Dio, Buddha se solo lo volesse</em>&amp;ldquo;.<br />Di Roberto kengaku Pinciara, Maestro Zen.      &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; <br />Fonte: <a href="http://www.komyoji.eu/">http://www.komyoji.eu</a> (www.lamentemente.it).</p></description>
<pubDate>2011-03-18T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Leggere le uova</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_leggere-le-uova_96.html</link>
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<p><img src="../immagini/uovo.jpg" alt="" width="370" height="523" /></p>
<p>&amp;nbsp;</p>
<p>&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-03-14T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title> La Terra il Pianeta piu' caro dell'Universo, 3,5 quadrilioni</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_-la-terra-il-pianeta-piu'-caro-dell'universo,-3,5-quadrilioni_95.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><strong>A fare le stime e' stato Greg Laughlin, astrofisico dell'universit&amp;agrave; di Santa Cruz.</strong><br />Se un  extraterrestre volesse comprare un pianeta del sistema solare gli  converrebbe scegliere Venere, che &amp;egrave; praticamente in regalo, mentre per  la Terra si troverebbe a sborsare ben 3,5 quadrilioni (milioni di  miliardi) di euro. L' 'agente immobiliare' che ha fatto le stime &amp;egrave; Greg  Laughlin, un astrofisico dell'universit&amp;agrave; di Santa Cruz, che ha inventato  questa scala per capire quanto i pianeti extrasolari che vengono  scoperti dalla sonda Keplero assomiglino al nostro.    La complicata  equazione tiene conto di diversi fattori che determinano l'abitabilit&amp;agrave;  di un pianeta, come la temperatura, l'et&amp;agrave;, la presenza di acqua e la  lucentezza della stella attorno a cui ruota.<br /> Applicando il calcolo ai pianeti del sistema solare quello che vale di  pi&amp;ugrave;, fatta eccezione ovviamente per la Terra, &amp;egrave; Marte, che 'costa'  comunque appena 10mila euro, mentre il valore di Venere calcolato  secondo questi parametri sarebbe di 10 alla meno 12 centesimi: "Questa  formula serve anche a renderci conto di quanto sia prezioso il nostro  pianeta - afferma l'astrofisico in un'intervista riportata dal Christian  Science Monitor - e spero che faccia capire alla societ&amp;agrave; che bisogna  fare molti sforzi per salvaguardarlo".    Applicata ai circa 1250  pianeti extrasolari gi&amp;agrave; trovati dagli astronomi in questi anni  l'equazione conferma che la ricerca di una 'gemella' della Terra &amp;egrave;  ancora lunga: quello ritenuto pi&amp;ugrave; simile al nostro pianeta, Gilese 581  c, vale appena 118 euro, mentre KOI 326.01 ha una quotazione molto pi&amp;ugrave;  alta, intorno ai 180mila euro, meno di un appartamento in citt&amp;agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p></description>
<pubDate>2011-03-07T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>L'evoluzione della Terra</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_l'evoluzione-della-terra_94.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/messagginellamente_wormhole.jpg" alt="" width="270" height="231" /><span style="font-size: xx-small;">&amp;nbsp;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: xx-small;">(la fotografia &amp;egrave; stata presa dal sito www.strangedays.it)</span><br /><strong>Dal libro la Vita &amp;egrave; Gioia la Gioia &amp;egrave; Vita:</strong><br />&amp;laquo;C&amp;rsquo;&amp;egrave; una grande confusione, in questi ultimi anni, circa l&amp;rsquo;evoluzione della Terra, i cambiamenti climatici o lo spostamento dell&amp;rsquo;asse terrestre e vorremmo ora cercare di farti comprendere, come a volte basti un piccolo pensiero non equilibrato, moltiplicato per milioni di persone, per far si che esso pensiero produca un ammasso di energia stagnante, capace di rendere&amp;nbsp; incomprensibile quindi, la verit&amp;agrave;, la pura e semplice verit&amp;agrave;.<br />Grazie alla consapevolezza, alla conoscenza e a una nuova coscienza, la Terra probabilmente nel suo migrar non arriver&amp;agrave; a produrre un fermo in quanto nelle ere passate ci&amp;ograve; &amp;egrave; potuto avvenire anche perch&amp;eacute; la Terra ha attraversato,&amp;nbsp; dei periodi di buio in cui vi era assoluta necessit&amp;agrave; di una riconnessione energetica. Come quando una clessidra viene posta su di un tavolo, quando ha finito il suo andare essa clessidra viene girata per fare in modo che la sabbia che al suo interno vi &amp;egrave;, ricada e ricada e poi viene girata ancora e ancora, tutto questo ha una sua utilit&amp;agrave; di scandire un tempo, e cos&amp;igrave; anche la Terra ha dovuto sopportare questo andare e venire per scandire un tempo. Ora che entrer&amp;agrave; a far parte di un non-tempo non ha pi&amp;ugrave; bisogno e necessit&amp;agrave; di produrre tutto ci&amp;ograve;. La responsabilit&amp;agrave; ancora ovviamente &amp;egrave; dell&amp;rsquo;uomo,&amp;nbsp; del suo amore verso se stesso e verso la Terra, dell&amp;rsquo;accettazione di amore verso la Terra e di produrre per se stesso e per la Terra una grande evoluzione e di poter produrre un grande cambiamento tramite la responsabilit&amp;agrave; che l&amp;rsquo;essere uomo ha nei confronti di se stesso e della Terra.<br />E&amp;rsquo;&amp;nbsp; necessario che tutta l&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;&amp;nbsp; diventi parte integrante della Terra&amp;raquo;.</p></description>
<pubDate>2011-02-26T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>Le Tempeste Solari</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_le-tempeste-solari_92.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/488f7b4e275bdb9a457922c095e4.jpg" alt="" width="290" height="196" /></p>
<p style="text-align: justify;">Danni su scala globale per 2.000 miliardi di dollari in quella che gli studiosi immaginano come una 'Katrina solare': potrebbero essere queste le conseguenze di una tempesta solare eccezionale, pari alla piu' violenta mai documentata, quella dell'agosto 1859. La stima e' di Thomas Bogdan del Centro previsioni di Meteorologia spaziale dell'Ente americano per oceani e atmosfera. La maxi tempesta causerebbe un blackout globale nelle comunicazioni e nella rete elettrica, con danni miliardari.<br />(www.ansa.it)<br />Il 14 febbraio, festa di San Valentino, un grande brillamento solare ha  lanciato nello spazio potenti fiotti di particelle che hanno modificato  il campo magnetico terrestre e investito l&amp;rsquo;alta atmosfera causando i  fenomeni tipici dei picchi di attivit&amp;agrave; della nostra stella: aurore  polari e disturbi alle radiocomunicazioni, specie quelle satellitari. La  tempesta solare ha raggiunto la Terra quattro giorni dopo, il  18  febbraio.  Questo brillamento &amp;egrave; stato il pi&amp;ugrave; energetico degli  ultimi quattro anni. E&amp;rsquo; la riprova che il nuovo ciclo solare non solo &amp;egrave;  iniziato, ma sta entrando nella fase di maggiore vivacit&amp;agrave;. I rischi potranno aumentare se il campo magnetico terrestre che ci  scherma dalle tempeste solari continuasse ad attenuarsi (come sta  avvenendo da decenni) fino a scomparire.<br />Nella storia delle tempeste solari rimane memorabile quella del 28-29  agosto 1859 che gener&amp;ograve; aurore polari fino all&amp;rsquo;equatore e caus&amp;ograve; un blocco  della rete telegrafica mondiale. Come sempre, tuttavia, anche in questi  fenomeni possiamo vedere aspetti sia positivi sia negativi. Una forte  attivit&amp;agrave; solare ci protegge dalle pi&amp;ugrave; potenti radiazioni cosmiche  interstellari in quanto crea una &amp;ldquo;bolla magnetica&amp;rdquo; intorno al Sole che a  sua volta funziona da schermo al sistema planetario. Di conseguenza,  durante i periodi di minima attivit&amp;agrave; solare, ci raggiunge una dose  maggiore di raggi cosmici ad alta energia, e ci&amp;ograve; genera una maggiore  quantit&amp;agrave; di Carbonio 14, l&amp;rsquo;isotopo radioattivo di questo elemento, che  troviamo poi fissato nelle varie forme viventi e in particolare nel  legno delle piante.<br />(www.lastampa.it)</p></description>
<pubDate>2011-02-21T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>I 10 comandamenti di Madre Natura: un inno all'equilibrio</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_i-10-comandamenti-di-madre-natura:-un-inno-all'equilibrio_91.html</link>
<description>
<p style="text-align: justify;">&amp;nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="../immagini/terra.jpg" alt="" width="250" height="246" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dieci comandament<strong>i, dieci principi fondamentali </strong>da osservare per <strong>vivere in equilibrio con il pianeta</strong> sul quale viviamo. <br />Non si tratta, beninteso, di comandamenti divini ma semplici regole di buon senso.<br />Un principio, come dice la parola  stessa, &amp;egrave;&amp;nbsp;un inizio: un primo, fondamentale mattone su cui costruire un  intero, complesso edificio - in questo caso&amp;nbsp;il nostro rapporto con&amp;nbsp; la Terra.<br />Quali sarebbero allora i dieci comandamenti da rispettare&amp;nbsp; per costruire una societ&amp;agrave; umana pulita, giusta ed equilibrata?<strong><br />1) Ama e rispetta la Terra che ti ha donato la vita e garantisce la tua sopravvivenza<br />2) Consacra ogni tuo giorno alla Terra e celebra il susseguirsi delle sue stagioni<br />3) Non ti innalzare al di sopra delle altre creature viventi e assicura loro la sopravvivenza<br />4) Sii grato per il cibo che ricevi e rispetta le piante e le creature che ti assicurano il nutrimento<br />5) Educa i tuoi figli alla pace e all'armonia, perch&amp;eacute; essa &amp;eacute; una benedizione per la Terra<br />6) Non uccidere e non sprecare le risorse del pianeta in nome di inutili guerre<br />7) Non cercare il profitto a spese della Terra, ma battiti per restituirle il suo offuscato splendore<br />8) Prendi atto delle conseguenze delle tue azioni sulla Terra<br />9) Non precludere nulla alle generazioni future impoverendo o avvelenando la Terra<br />10) Sii moderato nel godimento dei beni materiali: tutti hanno diritto ad usufruirne<br />(</strong>Sono anche elencati in questo&amp;nbsp;<a rel="nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=R5CVigWZLVc&amp;amp;feature=player_embedded" target="_blank"><strong>video</strong></a> realizzato da <strong>Umanity Healing</strong><a rel="nofollow" href="http://humanityhealing.net/about/" target="_blank"><strong>&amp;nbsp;</strong></a> una community il cui scopo &amp;egrave; promuovere spiritualit&amp;agrave; e crescita in armonia con la natura<strong>&amp;nbsp;</strong>).<br />www.greenme.it</p></description>
<pubDate>2011-02-15T00:00:00Z</pubDate></item>
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<title>QUANTO VIVONO VERAMENTE GLI ITALIANI ?</title>
<link>http://www.matergaia.eu/tn_quanto-vivono-veramente-gli-italiani-?_89.html</link>
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<p><strong><img src="../immagini/lifeexpect.png" alt="" width="369" height="302" /></strong></p>
<p><strong>ANDATE A LEGGERE TUTTO L'ARTICOLO SU: </strong></p>
<p><strong><span style="font-size: small;">www.ugobardi.blogspot.com</span><br /></strong></p></description>
<pubDate>2011-02-09T00:00:00Z</pubDate></item>
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