PERCORSI SOLIDALI

Aiuti diretti alle persone in difficoltà

Grazie all’attiva collaborazione con l’Associazione Maria Madre della Provvidenza – Giorgio Valsania – Onlus di Caselle Torinese, abbiamo cominciato il reperimento e la conseguente distribuzione di generi alimentari di prima necessità ad una decina di famiglie (circa 80 persone) nel Comune di Veruno -No-.

Quest’impegno ci permette di entrare direttamente in contatto con una realtà, ai più, nascosta, delle nostre terre.

Mater Gaia per il terremoto in Emilia

Sono ormai numerose le iniziative promosse a favore delle persone vittime del sisma che ha colpito l’Emilia, il 20 e il 29 maggio scorso.

– Dalla fornitura di generi alimentari, ai giochi bambini, agli alimenti per animali, etc, nei comuni di San Felice sul Panaro, Rivara, San Biagio, Medolla.

– In collaborazione con altre Associazioni e gruppi di volontari, stiamo promuovendo la fornitura e l’installazione di strutture componibili per una Chiesa, per un oratorio, per un centro incontro e un impianto per un artigiano locale.

– Con i Comuni di Veruno, Gattico e Pombia si sta promuovendo una raccolta fondi, in accordo con l’AMMP di Caselle Torinese, per la sistemazione dell’Asilo Infantile di San Felice sul Panaro.

L'asilo infantile di San Felice sul Panaro

Le scosse di terremoto del 20 e del 29 maggio 2012 hanno gravemente danneggiato l’asilo infantile di San Felice sul Panaro (MO), uno dei comuni più colpiti dal sisma.

Questa struttura di proprietà di un ente morale affiancato alla parrocchia e diretta e gestita dalla comunità di Suore Salesie di Padova, dona ospitalità a 138 bambini. La struttura risulta totalmente inagibile e la commissione di tecnici delegata ha quantificato con precisione l’ammontare economico per il suo recupero pari a € 160.000; ad oggi le offerte ammontano a circa € 80.000, mancano quindi € 80.000 necessari per procedere all’appalto dell’opera.

In caso contrario non si potranno iniziare i lavori di recupero della costruzione.

L’Associazione Maria Madre della Provvidenza di Caselle Torinese e l’Associazione Mater Gaia di Arona, che già operano nei territori colpiti, insieme alle Amministrazioni Comunali di Veruno, GatticoPombia, sostengono direttamente questo intervento promuovendo una raccolta fondi anche attraverso la popolazione non residente.

Una cena per Lorenza

Lorenza Tarasconi ha 48 anni, abita a Rovereto (MO) e l’anno scorso è stata colpita da aneurisma. Dopo una serie di complicazioni è diventata tetraplegica.

Ora con sua figlia e suo marito può comunicare solo con gli occhi. L’unica cura possibile è l’autotrapianto di cellule staminali. La sola struttura disponibile è a Vienna, in Austria.

E’ stata organizzata una cena benefica di raccolta fondi, volta a far conoscere la storia di Lorenza e della sua malattia. Con i soldi ricevuti, Lorenza è riuscita ad effettura l’autotrapianto.